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A Roma in corso lo sgombero del centro sociale Laurentino 38: antagonisti asserragliati sul tetto (video)
Digos e Mobile arrivate all'alba. Un gruppo di militanti nello stabile. Al momento non si registrano incidenti. Faro sul pomeriggio: le realtà antagoniste hanno convocato un presidio
+ Seguici su Google DiscoverDopo 35 anni di occupazione abusiva, è in corso a Roma lo sgombero del centro sociale Laurentino 38. All’alba di oggi Digos e agenti del reparto mobile sono arrivati per liberare la struttura, dove hanno trovato una quarantina di militanti asserragliati. Allo stato attuale non si registrano incidenti.
Lo sgombero del centro sociale Laurentino 38
A dare notizia dello sgombero in corso sono stati gli stessi autonomi, in un comunicato in cui hanno riferito di essersi asserragliati sul tetto del Sesto Ponte occupato e con il quale hanno lanciato una chiamata «a raggiungerci in via Domenico Giuliotti», annunciando che «non gli regaliamo nulla, non gli regaliamo il posto dove sogniamo e lottiamo, non gli regaliamo una sola lacrima. Per chi può da ora in poi venite al Laurentino 38». Un presidio delle realtà antagoniste è stato fissato per le 16.
Lotta alle “zone franche”
Lo sgombero del Laurentino 38 rientra nel piano di sgomberi programmati per riportare la legalità nelle città ed eliminare le “zone franche” troppo a lungo create e tollerate intorno a centri sociali e occupazioni. Nel caso specifico, fa seguito all’ultimatum lanciato dall’Ater, proprietaria dell’immobile, dopo un infinito contenzioso con gli occupanti che si impossessarono di questo luogo nel 1991.
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