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“Migranti, perdonateci: siete una benedizione!”, dice l’arcivescovo Tisi. La destra: “Dobbiamo pure scusarci?”

A Trento

“Migranti, perdonateci: siete una benedizione!”, dice l’arcivescovo Tisi. La destra: “Dobbiamo pure scusarci?”

Politica - di Leo Malaspina - 26 Marzo 2026 alle 19:03

Quelle parole pronunciate ieri dall’arcivescovo di Trento Lauro Tisi, durante l’omelia in occasione della veglia di preghiera per la 34ª Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri, non potevano passare inosservare, soprattutto in un’Italia che da tempo ha portato tanti altri paesi europei su una linea di massimo rigore negli ingressi illegali. Ma la Chiesa, come si sa, segue altre logiche, talvolta anche illogiche, che le portano a sostenere quasi che gli italiani debbano scusarsi per non riuscire ad accogliere tutti i migranti. E anche per aver creato i Cpr… “Che tragedia! – aveva detto – Questi fratelli ci stanno tenendo in piedi e noi li trattiamo con durezza, con negligenza, con freddezza”. Da qui l’appello finale: “Cari fratelli migranti, perdonateci”. Un’omelia pro migranti che sembrava quasi un comizio dell’ultra sinistra.

Trento, l’arcivescovo Tisi e l’omelia pro migranti contestata dalla destra

“ Questi fratelli ci stanno tenendo in piedi e noi li trattiamo con durezza, con negligenza, con freddezza”, ha aggiunto. “Cari fratelli migranti, perdonateci”, aveva aggiunto. Parole che sono state criticate dai consiglieri provinciali Claudio Cia, Walter Kaswalder e Luca Guglielmi, secondo i quali “sui migranti serve realismo, non semplificazioni: predicare è diverso dal governare.” “Il richiamo alla dignità della persona è fondamentale – aggiungono – ma non può trasformarsi in una narrazione che finisce per mettere sotto accusa cittadini e istituzioni”. In difesa dell’arcivescovo è intervenuto il sindaco Franco Ianeselli. “Sono preoccupanti gli attacchi rivolti nelle ultime ore al vescovo Lauro Tisi, a cui esprimo tutta la mia solidarietà”. Secondo Fratelli d’Italia, “l’autorità morale dell’arcivescovo ci porge un invito alla riflessione che cogliamo, e a esito della quale è doveroso sottolineare come il Governo guidato da Giorgia Meloni stia affrontando il tema migratorio con serietà, equilibrio e senso di responsabilità, ma sempre e solo nel rispetto delle regole del corretto vivere civile e della legittimità di ogni azione”, così la nota firmata da Francesca Gerosa, presidente Fdi Trentino, e il capogruppo Daniele Biada.

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di Leo Malaspina - 26 Marzo 2026