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Papa Leone

L'incontro in Vaticano

Gli esorcisti in udienza dal Papa: “Sempre più persone disturbate dal demonio”. Prevost: “Stimavo Padre Amorth”

Il Pontefice ha invitato l'associazione dei sacerdoti a intensificare le preghiere e la collaborazione con altri settori sociali

Cronaca - di Renato Sandri - 13 Marzo 2026 alle 17:35

Leone XIV ha ricevuto questa mattina in udienza privata il presidente dell’Associazione internazionale esorcisti (Aie), mons. Karel Orlita, e il vicepresidente padre Francesco Bamonte, religioso dei Servi del Cuore Immacolato di Maria. Nel corso della mezz’ora di colloquio i due presuli hanno illustrato al Papa la struttura dell’Associazione, le sue finalità e la situazione attuale del ministero dell’esorcismo nella Chiesa.

“Sempre più casi di possessione diabolica”

È stata consegnata al Santo Padre una relazione su diversi temi: la storia e gli scopi dell’Aie, la formazione iniziale e permanente dei sacerdoti esorcisti, la situazione “sempre più diffusa” di persone disturbate dall’azione straordinaria del demonio a seguito della frequentazione di sette occulte, la necessità che in ogni diocesi siano presenti uno o più sacerdoti esorcisti, l’importanza che i nuovi vescovi ricevano un corso di pastorale esorcistica nella loro formazione e la necessità di una stretta collaborazione tra esorcisti e medici, psichiatri e psicologi. Mons. Orlita e p. Bamonte hanno appreso “con letizia” che il Papa ha conosciuto e stimato don Gabriele Amorth, fondatore dell’Associazione.

L’attenzione del Papa verso gli esorcisti

Non è il primo segno di attenzione di Leone XIV verso l’Aie, che conta oggi oltre mille iscritti e ha visto il proprio statuto approvato ufficialmente dal Dicastero per il Clero il 25 marzo 2025  : già a settembre scorso a firma del card. Pietro Parolin, aveva fatto giungere al convegno biennale dell’Associazione un messaggio in cui esprimeva “apprezzamento per i sacerdoti che si dedicano al delicato e quanto mai necessario ministero dell’esorcista”, incoraggiandoli a viverlo “sia come ministero di liberazione dal maligno sia come ministero di consolazione” e invitando a sostenere i fedeli “realmente posseduti dal maligno con la preghiera e l’invocazione della presenza efficace di Cristo, affinché mediante il sacramentale dell’esorcismo il Signore conceda la vittoria su Satana”. Al termine dell’udienza il Papa ha donato loro una corona del rosario.

Le tre manifestazioni demoniache

Le tre manifestazioni demoniache sono: ossessione, vessazione e possessione. La vessazione si manifesta con disturbi fisici o aggressioni esterne. La persona può subire malattie inspiegabili, graffi, morsi o colpi sul corpo, oppure perdite finanziarie e lavorative improvvise e continue che sembrano non avere una causa naturale. L’ossessione colpisce la sfera psichica e mentale. Si manifesta con pensieri ossessivi, immagini empie o impulsi incontrollabili a compiere atti sacrileghi o violenti, che la vittima non riconosce come propri ma dai quali non riesce a liberarsi. Infine, la possessione la più rara, nella quale il demonio prende possesso della persona che può parlare lingue sconosciute o avere poteri divinatori speciali. Alcuni grandi Santi come Gemma Galgani, furono vittima di possessione come “prova di Dio”.

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di Renato Sandri - 13 Marzo 2026