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Brignone, Vittozzi e Moioli fanno la storia dei Giochi: Italia a 22 medaglie, è record. Meloni: capolavori azzurri

Milano Cortina

Brignone, Vittozzi e Moioli fanno la storia dei Giochi: Italia a 22 medaglie, è record. Meloni: capolavori azzurri

Superate le 20 medaglie azzurre di Lillehammer 1994

Sport - di Luisa Perri - 15 Febbraio 2026 alle 18:41

Federica Brignone, Michela Moioli e Lisa Vittozzi: sono le donne a regalare le medaglie che segnano il primato azzurro nella storia dei Giochi invernali con 22 medaglie, superando anche il record (fermo a 20) di Lillehammer 1994.

Su tutte, la portabandiera Federica Brignone, medaglia d’oro nel gigante femminile alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, alla quale le avversarie hanno riservato un coreografico quanto significativo inchino al termine della gara. Dopo di lei, Lisa Vittozzi oro nell’inseguimento nel biathlon femminile, primo nella storia dei Giochi. Insieme, segnano una doppietta storica che registra i commenti del mondo politico e istituzionale.

“Neanche il tempo di esultare che arrivano altri capolavori”

La premier Giorgia Meloni ha voluto celebrare sui social le medaglie olimpiche degli azzurri ai Giochi invernali Milano Cortina con cui l’Italia ha superato il record di Lillehammer 1994. “Straordinaria Federica Brignone: un altro oro olimpico che entra nella storia dello sport italiano. Con questa vittoria l’Italia sale a 7 ori, 3 argenti e 10 bronzi e continua a essere protagonista di Olimpiadi indimenticabili – ha scritto la presidente del Consiglio dopo il successo della sciatrice azzurra nel gigante -. Grazie a Federica e a tutti gli atleti azzurri che, con talento, sacrificio e spirito di squadra, stanno rendendo orgogliosa la nostra Nazione”.

Dopo circa mezz’ora Meloni è stata ‘costretta’ ad aggiornare il medagliere olimpico con un nuovo post: “Neanche il tempo di esultare per l’oro nello sci alpino che arrivano altri due capolavori azzurri: argento nello snowboard cross a squadre miste con Michela Moioli e Lorenzo Sommariva – risultato che ci permette di superare lo storico record di medaglie di Lillehammer – e oro nel biathlon con Lisa Vittozzi. Grandiosi!”.

Abodi: domenica che resterà nella storia dello sport azzurro

Proprio Lisa Vittozzi regala il trionfo inatteso nell’inseguimento e regala al biathlon tricolore il primo oro olimpico della storia. Un successo celebrato dal ministro dello Sport Andrea Abodi: “Che trionfo per una grandissima Lisa Vittozzi e per l’Italia del biathlon, “meravigliosa disciplina che mette insieme prestazione, concentrazione e precisione”. “Una domenica che resterà nella storia dello sport azzurro”, scrive su X Abodi. “L’oro conquistato da Lisa ad Anterselva non solo arricchisce il medagliere azzurro che arriva a 22, ma le consente di entrare nella gloria olimpica. Ha cercato il traguardo dell’Inseguimento con tenacia e lucidita’, lasciandosi alle spalle tutte le altre avversarie, l’ha tagliato dopo un percorso netto, prima di crollare per la felicita’!”, aggiunge. “Grazie monna Lisa!”, conclude il ministro.

Roccella: che meraviglia l’Italia delle donne

“Che meraviglia l’Italia delle donne! Alle olimpiadi invernali osano, vincono, stupiscono, superano limiti e condizioni, non evitano gli ostacoli facendo slalom fra le difficoltà della vita ma li sbaragliano con una volontà indomita. Dimostrano che la maternità non è un limite, che l’anagrafe non e’ un censore spietato, che da un infortunio si può uscire più forti di prima. E anche quando non vincono, dimostrano che vale la pena tentare. Che la vita, come lo sport, è un’avventura da percorrere fino in fondo, guardando alla vetta. Grazie, ragazze d’oro!”. A tributare l’omaggio su Facebook anche la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella.
Le medaglie dell’Italia in totale diventano quindi 22: 8 ori, 4 argenti e 10 bronzi. E gli azzurri entrano nella storia dei Giochi: l’Italia supera infatti anche il primato delle 20 medaglie di Lillehammer 1994.

Un successo olimpico che vede festeggiare anche i carabinieri: il comandante generale dell’Arma, il generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, si è infatti complimentato telefonicamente – a nome suo e di tutti i carabinieri – con il maresciallo Federica Brignone e con l’appuntato scelto Lisa Vittozzi per aver scritto “una pagina memorabile di storia per lo sport italiano e per l’Arma dei Carabinieri”. E i Giochi non sono ancora finiti.

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di Luisa Perri - 15 Febbraio 2026