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Video agghiacciante del poliziotto massacrato. Meloni: “Violenza cieca. Lo Stato non arretra, ora anche la magistratura faccia la sua parte”

Odio puro di Askatasuna

Video agghiacciante del poliziotto massacrato. Meloni: “Violenza cieca. Lo Stato non arretra, ora anche la magistratura faccia la sua parte”

Politica - di Adriana De Conto - 31 Gennaio 2026 alle 21:32

Scene folli e pazzesche per le vie di Torino, grondanti odio puro. Agenti feriti, camionette della polizia date alle fiamme. Bombe carte, e petardi contro gli agenti. La premier esprime tutto il suo sgomento e posta un video raccapricciante in cui si vede un poliziotto accerchiato da manifestanti a volto coperto. Preso a calci e pugni. Immagini agghiaccianti di un video – la cui autenticità sembrerebbe confermata- in cui un agente del reparto mobile rimasto isolato viene  colpito ripetutamente mentre si trova a terra con tutta la furia possibile.

Meloni: “Siamo di fronte a soggetti che agiscono come nemici dello Stato”

“Quanto accaduto oggi a Torino, – scrive la premier a corredo delle immagini- durante il corteo degli antagonisti contro lo sgombero dello stabile Askatasuna, è grave e inaccettabile. Uno sgombero legittimo di un immobile occupato illegalmente è stato usato come pretesto per scatenare violenze: incendi, lanci di bombe carta e aggressioni organizzate, fino a colpire un blindato della Polizia. Le immagini dell’agente aggredito parlano da sole- scrive Meloni- : non siamo di fronte a manifestanti, ma a soggetti che agiscono come nemici dello Stato. A farne le spese sono state le Forze dell’ordine, costrette a fronteggiare una vera guerriglia urbana; e alcuni giornalisti, aggrediti mentre svolgevano il loro lavoro”. Il poliziotto ha riportato una frattura alle costole, il polpaccio lacerato e il bacino rotto.

“Difendere la legalità non è una provocazione: è un dovere”

“A loro va la mia piena solidarietà, insieme a quella ai cittadini danneggiati. Che hanno pagato il prezzo di una violenza cieca e deliberata. Questi non sono dissenso né protesta: sono aggressioni violente con l’obiettivo di colpire lo Stato e chi lo rappresenta. E per questo devono essere trattate per ciò che sono: senza sconti e senza giustificazioni. Il Governo ha fatto la sua parte, rafforzando gli strumenti per contrastare l’impunità. Ora è fondamentale che anche la Magistratura faccia fino in fondo la propria. Perché non si ripetano episodi di lassismo che in passato hanno annullato provvedimenti sacrosanti contro chi devasta le nostre città e aggredisce chi le difende. Difendere la legalità non è una provocazione: è un dovere. Lo Stato non arretra di fronte alla violenza di finti rivoluzionari abituati all’impunità. E sta, senza ambiguità, dalla parte di chi indossa una divisa, di chi fa informazione e di chi rispetta le regole della convivenza civile”.

Piantedosi: sconfiggeremo questo movimento eversivo

“Le immagini del vigliacco e infame pestaggio di un poliziotto da parte di questi squadristi rossi confermano l’urgenza di ricorrere a nuovi e più forti strumenti per sconfiggere i violenti e i delinquenti che si nascondono dietro i movimenti ed il diritto di manifestare. La settimana prossima sarà quella in cui discuteremo e lavoreremo per proporre nuove norme anche per questo. Sarà anche l’occasione per vedere chi sta veramente dalla parte dello Stato e di chi lo rappresenta. Con i fatti e non solo a chiacchiere. Intanto lavoreremo perché questa vile aggressione non resti impunita ed abbia la risposta che merita da parte dallo Stato. La Repubblica italiana ha già sconfitto il terrorismo e sconfiggerà anche questo movimento antagonista ormai chiaramente eversivo”. A dirlo, via social, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

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Ci sono 4 commenti

  1. Bruno ha detto:

    È vergognoso vedere queste scene.
    Ci vogliono i carri armati sulle strade.
    Altro che America qui è il contrario.
    Basta. Governo sveglia questi non si fermano.

  2. Max ha detto:

    Nel 2026 non è piu tollerabile vedere queste cose, questa non è una manifestazione è semplicemente un assalto alle forze dell’ordine da parte di questi delinquenti perchè sono delinquenti che che ne dicano le sinistre. Tutta la mia solidarietà al povero poliziotto colpito e a tutte le forze dell’ordine. Vedendo queste cose mi verrebbe da dire: “alzo zero e fuoco a volontà” questi delinquenti non meritano nessuna pietà.

  3. Clif ha detto:

    Ormai askatasuna è solo un movimento eversivo terrorismo puro, il governo noi persone per bene, sapevamo. Le misure di prevenzione e protezione sono state rinforzate ma torino è stata offesa, vilipendiata, incendiata sotto gli occhi di tutto il mondo. Il terrorismo d’altronde lo hanno inventato ed è insito nella loro natura controversa, la tradizione di sinistra. Ieri per pochi centimetri è stata evitata una tragedia se il colpo di martello di quel diavolo avesse colpito parti vitali, il povero pubblico ufficiale sarebbe sicuramente morto e con lui la sua famiglia e il resto del paese, quello onesto. L’epilogo di mesi di scherno di campagne di odio contro le nostre forze dell’ordine, altro che governo di destra, ha prodotto questo e le immagini di ciò che è stato fatto da questi satanassi eversivi, a cui si sono aggiunti pure i pro-pal perché sapevano anche loro, lo hanno visto tutti.
    Hanno toccato e superato il fondo del barile, per bocca del capo dell’opposizione hanno avuto il coraggio di prendere le distanze da questo vile atto esecrabile che in nessun’altro paese al mondo industrializzato o povero che sia, s’è mai visto.
    Ma da domani ricomincerà tutto come prima, loro sono fatti così senza alcuna morale, poi piangono come i coccodrilli.

  4. Vito ha detto:

    Nominare un nuovo Dalla Chiesa per debellare questa nuova forma devastante dell’ ordine civile costituzionale.
    manifestare si può ma solo con striscioni e altoparlanti.punto

di Adriana De Conto - 31 Gennaio 2026