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24enne romano ferito due volte a Napoli da petardi lanciati da lui stesso

Festeggiamenti choc

Tragedia dell’assurdo a Napoli, perde 3 dita per un petardo ma uscito dall’ospedale ne esplode un altro: ora rischia di perdere un occhio

Cronaca - di Greta Paolucci - 1 Gennaio 2026 alle 14:22

Quella che stiamo per raccontare è la storia di un 24enne romano che a Napoli per festeggiare il Capodanno si è ferito due volte con petardi da lui stesso lanciati. Una una vicenda che più emblematicamente di tanti altri resoconti e servizi sulle tragedie e gli incidenti del 31 dicembre rendono drammaticamente l’idea di una guerra dei festeggiamenti. Una battaglia sul campo delle feste che nel day after lascia segni indelebili sui corpi e nelle vite delle vittime che, a vario titolo, il bollettino registra puntualmente ogni primo giorno del nuovo anno inaugurato nel sangue.

Una notizia, quella che arriva da Napoli, ma che sembra uscita da una sceneggiatura surreale. A metà tra la commedia nera e il dramma dell’assurdo. Protagonista e vittima della storia di ordinaria follia celebrativa, un ventiquattrenne romano finito per due volte in Pronto soccorso a Napoli per i botti di Capodanno accesi e finiti come un boomerang contro lui stesso.

Napoli, 24enne romano perde 3 dita per un petardo. Ma uscito dall’ospedale ne esplode un altro: ferito a un occhio

Il giovane, che è compreso nel bilancio dei 57 feriti della città, ha perso tre dita per l’esplosione di un petardo: giunto all’Ospedale Pellegrini, è stato soccorso, medicato e dimesso. Poteva finire lì, e già sarebbe stato abbastanza drammatico. E invece no: perché il temerario ventiquattrenne romano è riuscito nell’impresa, tristemente memorabile, di finire per due volte nello stesso ospedale nel giro di poche ore, collezionando menomazioni gravissime in una sfida solitaria contro la fisica e il buonsenso. Poche ore dopo le prime cure, i medici del Pellegrini lo hanno visto nuovamente varcare le porte dell’ospedale per essere medicato: tornato in strada infatti, il giovane avrebbe acceso un altro fuoco pirotecnico che, stavolta, lo ha ferito al volto e a un occhio.

24enne romano ferito due volte a Napoli da petardi lanciati da lui stesso: la recidiva che non ti aspetti

Inserito nel bollettino dei 57 feriti dell’area napoletana, questo ragazzo rappresenta il caso limite di una mentalità che rifiuta di comprendere il pericolo, anche quando quest’ultimo ha già presentato un conto salatissimo. Sfidare la sorte due volte nella stessa notte, dopo aver già subito una mutilazione permanente, trascende il semplice incidente e rasenta i limiti estremi di un manifesto dell’autolesionismo.

Quando l’imprudenza diventa fatalità

Così, mentre i medici lottano per salvargli la vista, resta l’amaro in bocca per una tragedia che non ha avuto bisogno di fatalità esterne, ma che poteva essere evitata con un minimo di giudizio. Quel tanto che sarebbe bastato affinché il Capodanno appena passato non lasciasse sul giovane segni indelebili sul corpo e sulla sua vita per sempre, marcando nel dolore e nello choc una sottile quanto labile linea di confine che non separa ancora abbastanza la distanza tra il festeggiamento e l’imprudenza estrema.

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di Greta Paolucci - 1 Gennaio 2026