Il proprietario del bar
Strage di Crans Montana, Moretti scarcerato: pagata la cauzione di duecentomila franchi
Il proprietario del bar dove è avvenuta la tragedia di Capodanno sarà comunque sottoposto all'obbligo di firma
Tornerà libero Jacques Moretti, il proprietario del bar Le Constellation di Crans Montana devastato a Capodanno da un incendio in cui hanno perso la vita 40 persone. A quanto riferito da France Info, la cauzione da 200mila franchi stabilita dal tribunale di Sion è stata pagata. Due settimane dopo la sua carcerazione preventiva, Moretti dovrebbe lasciare la prigione stasera. L’uomo sarà comunque sottoposto a misure cautelari come l’obbligo di firma e la consegna dei documenti di identità.
Le indagini
Le indagini sul rogo del locale Le Constellation a Crans-Montana, avvenuto la notte di Capodanno 2026, sono in una fase cruciale.
Gli inquirenti ritengono che il fuoco sia stato innescato da candeline pirotecniche su bottiglie di champagne posizionate troppo vicino al soffitto, che avrebbero incendiato il materiale isolante o decorativo.
È emerso che il locale non veniva sottoposto a controlli di sicurezza annuali da circa cinque anni. Testimonianze e indagini evidenziano la mancanza di estintori efficienti, vie di fuga ostruite e l’assenza di segnaletica adeguata.
La Procura di Sion sta valutando di estendere le indagini anche ai mancati controlli da parte delle autorità locali e alla vigilanza. Le parti civili hanno richiesto un procuratore speciale, ma la replica attuale degli inquirenti nega ancora questa necessità.
I morti
L’Italia parte civile
Il governo Meloni ha già chiesto di costituirsi parte civile. Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha confermato che l’Avvocatura Generale è già al lavoro per formalizzare la partecipazione dell’Italia come parte civile. L’Italia ha anche proposto alla Commissione Europea di unirsi all’azione come parte civile, dato che la tragedia ha coinvolto numerosi giovani cittadini dell’UE.