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Stagione d’oro per i comici italiani: Zalone, Siani e Salemme conquistano cinema, televisioni, teatri e incassi

Il grande successo

Stagione d’oro per i comici italiani: Zalone, Siani e Salemme conquistano cinema, televisioni, teatri e incassi

Cronaca - di Giulio Benarmato - 8 Gennaio 2026 alle 14:25

La comicità italiana si trova in un momento di chiara fama. A dirlo sono proprio i dati disponibili: teatri esauriti, introiti milionari e visualizzazioni da prima serata. In un periodo storico segnato da timori e tensioni, il pubblico sembra cercare – e trovare – nell’ironia intelligente una forma di svago collettivo, che sappia unire generazioni e linguaggi diversi. A guidare il carro dei vincitori è Checco Zalone, che da 14 giorni domina incontrastato il box office. Il suo nuovo film “Buen Camino” ha superato i 59,5 milioni di euro con circa 7,4 milioni di spettatori, diventando il terzo maggiore incasso di sempre nella storia del botteghino italiano, dietro solo al primo “Avatar” con 68,6 milioni e a “Quo vado?” con 65,3 milioni. Nel corso delle festività, la pellicola ha raggiunto oltre il 65% della quota di mercato, riconoscendo il comico pugliese come fenomeno culturale oltre che cinematografico.

Stagione d’oro per i comici italiani: Zalone primo, seguito da Siani e Vincenzo Salemme

Sul versante teatrale, è stato lampante il caso di Alessandro Siani. Il suo nuovo spettacolo, “Fake News”, ha registrato 37 repliche in 31 giorni a Napoli, tutte sold out e con oltre 30mila biglietti venduti solo nel capoluogo campano. Il giro, partito da Avellino e che sarà in scena fino ad aprile nei principali teatri italiani – con triple repliche a Roma, Bologna e Avellino, quadruplicate a Milano, Torino e Bari e doppie anche a Zurigo – si è confermato uno dei successi della stagione. Il merito della capacità di Siani è quello di narrare con leggerezza temi attualissimi, dalla disinformazione digitale alle piccole bugie quotidiane, intercettando un pubblico che cerca risate ma anche uno sguardo lucido sul presente.

Indicazioni altrettanto positive arrivano dalla televisione: su Rai1, nella serata del 5 gennaio, lo spettacolo di Vincenzo Salemme, “Ogni promessa è debito”, ha superato i 2,8 milioni di telespettatori con oltre il 17% di share, diventando il programma più visto della serata e riportando il teatro comico al centro della prima serata generalista. In un periodo segnato da sfide sociali e flussi informativi sempre più complessi, la comicità continua a muovere platee e botteghini ovunque. Insomma, l’arte della risata si conferma, ancora una volta, uno dei pilastri più duri e identitari dell’intrattenimento italiano.

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di Giulio Benarmato - 8 Gennaio 2026