"Modalità non trasparenti"
Puglia nella bufera, indaga la Corte dei Conti sulle spese folli per la trasferta a Miami. FdI: “Avevamo ragione, c’era del marcio”
Il Miami-gate di Puglia e le spese folli della missione istituzionale della Regione nel dicembre 2024 finisce al centro di una svolta amministrativo-giudiziaria. La Procura regionale della Corte dei Conti ha infatti aperto un fascicolo e notificato un invito a dedurre al direttore generale di Puglia Promozione, Luca Scandale, e ai funzionari Carmela Antonino e Alfredo De Liguori, contestando modalità di spesa definite “certamente non trasparenti”. Nell’atto viene citato più volte anche l’allora assessore allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci, che partecipò alla Design Week di Miami insieme allo stesso Scandale. La Regione Puglia avrebbe sostenuto ingenti spese di promozione (il costo sarebbe di oltre 400mila euro) per una missione lampo di appena tre giorni. La Corte dei Conti “ci dà ragione”. I consiglieri pugliesi di Fratelli d’Italia che hanno più volte sollevato la questione Miami-gate erano stati zittiti, ma ora i termini si capovolgono in tutta la loro gravità:
Puglia: indaga la Corte dei Conti sulla missione extra lusso a Miami
”C’era dunque del marcio, nella missione extra lusso della Regione Puglia a Miami del dicembre 2024. E oggi appare ancora più chiaro l’ostruzionismo che abbiamo riscontrato in Commissione Turismo e Attività produttive: la quarta, nella richiesta delle nostre audizioni, tant’è che a un certo punto inspiegabilmente non furono più convocate; specie sul finire della passata legislatura. Ci avevano voluto zittire perché fummo noi a scoperchiare questo vaso di Pandora chiedendo conto dei 500mila euro spesi in tre giorni per un’iniziativa di marketing internazionale a dir poco discutibile”. E’ la nota dei consiglieri di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro, Luigi Caroli e Tonia Spina. ”Ora i nostri sospetti e le nostre denunce – aggiungono – trovano conferma in un fascicolo aperto dalla Corte dei Conti. che rileva ‘modalità di spesa certamente non trasparente’: un bando-farsa con vincitori decisi prima della gara di appalto; concorrenti più competitivi scartati senza un perché”.
Puglia a Miami, la Corte dei Conti: spese “non trasparenti”
Secondo i magistrati contabili, oltre 170mila euro sarebbero stati utilizzati per finanziare un evento privato “camuffato da iniziativa pubblicistica”, senza alcun ritorno d’immagine concreto per la Regione Puglia. A questi fondi si aggiungerebbero ulteriori 90mila euro concessi alla società S-Editions di Cristiano Seganfreddo; e 50mila euro all’artista Agostino Iacurci per un murale realizzato sulla facciata dello store Natuzzi, pagato con risorse regionali. La somma complessiva contestata supererebbe i 300mila euro”. Sotto la lente anche il ruolo della Natuzzi, destinataria di finanziamenti per ospitare una mostra all’interno del proprio showroom di Miami; nonostante la disponibilità di spazi espositivi pubblici a breve distanza. Una scelta che, secondo la Corte dei Conti, avrebbe favorito un soggetto privato senza un beneficio misurabile per la collettività. Ora la Procura contabile chiede spiegazioni dettagliate entro 45 giorni.
FdI: “Non ci fermeremo”
Il Miami-gate- come è stato ribattezzato- arriva dunque alla svolta amministrativo-giudiziaria. L’indagine in corso ” conferma quanto sostenevano: e cioè che quel denaro non sarebbe servito a promuovere la Puglia, ma semplicemente a ‘finanziare un evento privato: che, a tal fine, è stato camuffato da evento pubblicistico’, con zero ritorno d’immagine per la Regione”. Finalmente sarà fatta chiarezza. “Politicamente Fratelli d’Italia non intende fermarsi: appena saranno insediate le Commissioni ritorneremo sull’argomento per analizzare la gestione di Puglia Promozione in tutti questi anni”.