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Enzo Cuomo

Interviene la Prefettura

Campania, Fico è già nei guai: l’assessore Cuomo non si è dimesso in tempo da sindaco di Portici

L'esponente del Pd ha lasciato l'incarico da primo cittadino il 31 dicembre ma gli effetti si producono solo venti giorni dopo

Politica - di Renato Sandri - 2 Gennaio 2026 alle 18:50

Ancora deve insediarsi la giunta Fico in Campania, ma ci sono già guai all’orizzonte. E riguardano uno degli assessori regionali nominati dal presidente pentastellato, Enzo Cuomo, in quota Pd. Cuomo è anche sindaco di Portici e si è dimesso proprio lo stesso giorno della nomina ad assessore, avvenuta il 31 dicembre. Ma per la prefettura di Napoli doveva farlo prima.

Le dimissioni tardive ?

La prefettura fa riferimento alle dimissioni di Cuomo da primo cittadino di Portici avvenute proprio il giorno della nomina ad assessore regionale.

E ricorda che, ai sensi dell’articolo 53 del Tuel, il Testo unico degli enti locali, “le dimissioni presentate dal sindaco o dal presidente della provincia diventano efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al consiglio”. Quindi, fino al 20 gennaio Cuomo rimane sindaco di Portici e per essere nominato correttamente assessore si sarebbe dovuto dimettere l’11 dicembre. Un pasticciaccio.

L’esponente Pd per ottenere la nomina in giunta regionale ha dovuto firmare una “dichiarazione di insussistenza di cause di inconferibilità e/o di incompatibilità all’assunzione dell’incarico e delle relative funzioni”. E- a quanto si apprende – in quella dichiarazione avrebbe correttamente reso nota la data delle sue dimissioni da sindaco.

Che succede ora ?

Bisognerà vedere cosa succederà ora. Cuomo si è prima dimesso da sindaco e poi ha accettato la nomina ad assessore regionale. La sua dichiarazione è veritiera ma il Tuel parla chiaro: decade definitivamente solo il 20 gennaio. E in questo caso non esiste un problema di incompatibilità ma di inconferibilità. E se è così l’incarico è nullo.

Un ginepraio

A questo punto si potrebbe aprire un contenzioso infinito. Anche se Cuomo è un esterno e non un Consigliere regionale. Se è incompatibile la questione cessa di esistere il 20 gennaio. Se invece la nomina è inconferibile, Fico dovrà scegliersi un altro assessore. Probabile che debba essere proprio il Ministero degli interni a dare un parere decisivo basandosi anche sulla giurisprudenza.

 

 

 

 

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