La Russia: “Dietro la strage di Mosca c’è la regia di Ucraina, Usa e Ue”. La Nato: accuse ridicole, zero prove

26 Mar 2024 14:26 - di Sara De Vico

La Russia punta l’indice contro Kiev nella regia dell’attentato al Teatro Crocus City Hall che ha procurato oltre 130 morti. ”Dietro l’attacco terroristico al Crocus City Hall di Mosca c’è l’Ucraina”. Così Nikolai Patrushev, segretario del Consiglio di sicurezza russo, citato dall’agenzia di stampa Ria Novosti. Ancora più esplicita l’accusa del direttore dei servizi di sicurezza interni russi (Fsb) Alexander Bortnikov per il quale i servizi segreti dell’Ucraina hanno contribuito all’attentato terroristico di Mosca compiuto da islamisti radicali.

Strage, Mosca accusa i servizi segreti dell’Ucraina

Bortnikov ha detto che gli attentatori del Crocus City Hall sono stati “addestrati da Kiev in Medio Oriente”. Non solo, ma che i risultati preliminari dell’inchiesta indicano un coinvolgimento degli Usa e della Gran Bretagna nell’attacco a Mosca. La Russia risponderà con misure di rappresaglia all’attacco dei terroristi al Crocus City Hall di Mosca, ha aggiunto Bortnikov, citato dalla Tass. “I servizi di sicurezza militari ucraini devono essere considerati come una organizzazione terroristica”, ha detto. E il direttore del Gur, Kyrylo Budanov, deve essere considerato “come un bersaglio delle forze russe come chiunque commette crimini contro la Russia”. Detto fatto, di lì a poco, un tribunale di Mosca ha spiccato un mandato di arresto nei confronti del direttore dei servizi di sicurezza ucraini, Vasyl Malyuk, con l’accusa di terrorismo. Malyuk è stato subito aggiunto alla lista dei ricercati in Russia.

“Ci sarà una rappresaglia russa”

È ancora presto per individuare la reazione della Russia se sarà provata la partecipazione dell’Ucraina nell’attacco di venerdì al Crocus City Hall di Mosca. Lo ha detto alla Tass il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “Un’inchiesta è in corso, non sarebbe corretto fare speculazioni ipotetiche in questo momento”.

Il presidente della Duma: Ucraina, Usa e Ue dietro l’attacco

Il presidente della Duma Vyacheslav Volodin ha puntato l’indice anche contro Stati Uniti e Unione europea. ”Vogliono dividere la società russa con simili attacchi terroristici”, ha sostenuto Volodin citato dalla Ria Novosti. “I terroristi e coloro che stanno dietro di loro, ovvero il regime sanguinario di Ucraina, Washington e Bruxelles, sperano che attraverso tali attacchi terroristici potranno dividere la nostra società, seminare discordia, ostilità su base interetnica. Dobbiamo fare di tutto per impedire loro di raggiungere l’obiettivo”.

Kiev: Solo bugie da Mosca

Immediata la reazione di Kiev alle nuove accuse mosse da Mosca. “Dopo la bugia di Putin, altre menzogne vengono ufficialmente diffuse dal soggetto Patrushev e poi dal ‘capo dell’Fsb’ Bortnikov”. Così su X il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak.

Nato: accuse ridicole, zero prove

Fonti Nato rispediscono al mittente le ricostruzioni false di Mosca: “L’ ipotesi della Russia di un legame con l’Ucraina per quanto riguarda l’attentato a Mosca sono ridicole”. Lo dichiara una fonte diplomatica alleata. “Non è stata presentata alcuna prova: si tratta di un altro esempio della disinformazione del Cremlino”.

Lukashenko smentisce Putin

Tra i primi a smentire Putin il presidente bielorusso Alexsander Lukashenko per il quale i terroristi responsabili dell’attacco al teatro di Mosca in un primo momento avevano tentato di fuggire in Bielorussia. Lukashenko ha detto di aver concordato le azioni delle forze bielorusse in un colloquio telefonico con il presidente russo. L’accordo secondo cui la parte bielorussa avrebbe bloccato la sua sezione del confine è stato raggiunto subito dopo che i servizi segreti hanno ricevuto informazioni che i terroristi si stavano muovendo in direzione di Brjansk, regione russa situata al confine con la Bielorussia e l’Ucraina.

Tajani; accuse da fantascienza

In Italia non si fa attendere il commento del ministro degli Esteri Antonio Tajani che parla di analisi “sballata” e “pretestuosa”. “Sono palesemente infondate le accuse a Usa, Gb eUcraina, mi sembra veramente fantascienza. Nei momenti di grande difficoltà bisogna tenere i nervi saldi, non so se Putin stia perdendo la testa in questo momento perché questa reazione è sbagliata. Non credo sia il modo giusto di reagire.”

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