“Scusi Bindi, a proposito di antifascismo, lei è anticomunista?”. Rosy vacilla, ma non ce la fa… (video)

22 Gen 2024 10:52 - di Leo Malaspina

“Ma lei si definisce anticomunista?”. La domanda a bruciapelo l’ha inizialmente colta di sorpresa, poi Massimo Gramellini le ha dato la possibilità di riorganizzare le idee mentre mandava in onda il video del ministro Sangiuliano che rivolgeva lo stesso quesito a un giornalista. Tornata la linea allo studio, l’esponente della Dc e poi del Pd, già ministro della sanità, Rosy Bindi, ha abbozzato una risposta credibile: “Io non sono mai stata comunista ma in questo Paese il comunismo è rientrato nel processo democratico, i comunisti hanno scritto la Costituzione”.

La Bindi non si dichiara anticomunista, ma…

Ma tra non essere stata comunista e dichiararsi anticomunista c’è una bella differenza, avrebbe dovuto fargli notare Gramellini, esattamente la stessa differenza che viene fatta notare a chi dice di non essere stata mai fascista, anche per questioni anagrafiche, e chi chiede una esplicita dichiarazione di antifascismo. La Bindi, però, da navigata politica, un po’ s’è tenuta generica, un po’ l’ha buttata in caciara. “Abbiamo un centrodestra, una maggioranza anti-repubblicana. La riforma del premierato annulla la Repubblica nata dalla Costituzione antifascista. La cosa grave è che non solo non sono antifascisti, sono anche antirepubblicani”, ha detto l’ex parlamentare del Pd.

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