Terrorismo, Piantedosi: “286 obiettivi sensibili sono monitorati h24 con presidi fissi”

20 Ott 2023 10:59 - di Redazione
Piantedosi terrorismo

Focus su Radio Rai 1 sul terrorismo, ospite il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. L’uno-due di Parigi e Bruxelles, le piazze pro-Hamas, gli arresti di Milano e gli allarmi bomba gettano l’Europa, dunque l’Italia,  nel terrore. “Ci sono dei casi attenzionati ciclicamente dalle nostre forze di intelligence e di polizia– spiega Piantedosi- . Quello che è emerso fino ad adesso è che non esisterebbe o non sarebbe presente in maniera così attiva una organizzazione vera e propria qui sul territorio nazionale che in qualche modo li coordini“.

Terrorismo, Piantedosi: “I fenomeni di emulazione diventano complicati”

“Se mi sento di rassicurare sul nostro sistema, che riesce a prevenire i sistemi organizzativi più radicati; e che è più capillare con una maggiore dislocazione sul territorio delle forze di polizia; sicuramente i fenomeni di emulazione diventano più complicati – spiega -. Perché riconducibili ad atteggiamenti individuali che talvolta nemmeno hanno a che fare con legami di tipo strutturato con le organizzazioni internazionali e su questi richiamo maggiore attenzione”.”Il rischio di emulazione è concreto, si nutre di atteggiamenti individuali e talvolta anche di condizioni di precarietà psicologica, sociale. E rende impalpabile la minaccia nel suo complesso“.

Terrorismo, Piantedosi: “Personaggi tenuti sotto controllo, ma non c’è un’organizzazione sul territorio”

Esaminando nel corso dell’intervista i vari episodi drammatici e le vicende personali degli attentatori, il ministro afferma che non c’è un collegamento, de non nell’utilizzo del web. “Si tratta di soggetti che hanno, in maniera anche svincolata tra loro, dei collegamenti che si fondano sull’utilizzo rete: con passaggi di denaro apparentemente a favore di donne. Ma che in realtà hanno lasciato intravedere formule tipiche di partecipazione alle organizzazioni. E’ difficile escludere ci siano altri personaggi a rischio – sottolinea -; ma mi sento di escludere che ci sia una organizzazione radicata sul territorio nazionale che li coordini in qualche modo”.

“286 obiettivi sensibili monitorati h24”

Il ministro Piantedosi entra nello specifico ed informa sul lavoro di contrasto: “Su un bacino di 28mila obiettivi sensibili in Italia 286 classificati di massima sensibilità e che quindi hanno una vigilanza h24 con presidi fissi. Abbiamo fatto una valutazione complessiva di obiettivi. Ma non tutti presentano caratteristiche di vulnerabilità tali da richiedere presidio fisso h24″. Ha poi aggiunto che “l’esercito è una parte attiva del sistema prevenzione con i militari dell’operazione Strade sicure. Ma anche le forze di polizia sono componenti importanti cui i cittadini devono riporre la loro fiducia”.

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