Reddito di cittadinanza, scoperta frode a Lecce: 2,2 milioni di euro a stranieri senza requisiti

6 Set 2023 12:10 - di Giulia Valente
Reddito

Le Fiamme gialle del Comando provinciale di Lecce hanno scoperto presunti illeciti commessi da 300 persone che avrebbero illegittimamente richiesto e ottenuto il reddito di cittadinanza. In particolare, è stato accertato che numerosi cittadini stranieri, con la sospetta complicità di un centro di assistenza fiscale salentino, avrebbero dichiarato falsamente di possedere il requisito della residenza in Italia da oltre dieci anni, di cui gli ultimi due continuativi. L’ipotizzata frode ammonta ad oltre 2,2 milioni di euro, dei quali 1,6 milioni già indebitamente percepiti, mentre la restante somma è stata bloccata grazie al tempestivo intervento delle Fiamme gialle salentine, con la segnalazione al competente Istituto nazionale previdenza sociale (Inps)per l’interruzione delle erogazioni in corso e per il recupero delle somme già percepite. La complessiva attività ha consentito di denunciare all’Autorità Giudiziaria oltre 300 soggetti risultati presunti illeciti percettori del beneficio economico nonché tre dipendenti del Centro assistenza fiscale (Caf) per l’ipotesi di reato di ‘peculato’. E’ stato proposto dai finanzieri il sequestro preventivo per l’equivalente delle somme illecitamente ottenute.

Le cifre degli imbrogli legati al Reddito

Nei primi tre anni del Rdc, sono stati oltre 2 milioni i nuclei familiari, con 4,65 milioni di persone coinvolte, che hanno ricevuto il pagamento di almeno una mensilità, per un’erogazione totale di quasi 20 mld di euro. Che sommati ai circa 8 mld dell’ultimo anno fanno circa 28 mld di euro, solo fino al 2022.

Di questi 28 miliardi, però, troppi soldi sono stati ottenuti in modo illecito. Attraverso, ad esempio, false autodichiarazioni. I controlli incrociati di Guardia di finanza e Inps, relativi al periodo compreso tra il 1 gennaio 2021 e il 31 maggio 2022, hanno portato alla luce illeciti per quasi 290 mln. Solo in questo arco temporale sono state denunciate oltre 29.000 persone.

In Campania un terzo delle domande erano fasulle

In Campania nel 30% dei controlli è stata riscontrata un’irregolarità. Percentuali analoghe in altre regioni del sud. Il meccanismo di partenza voluto dal governo Conte con le autocertificazioni indiscriminate ha prodotto danni consistenti che continuano a venire alla luce quotidianamente.

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