Inflazione, arriva il “paniere tricolore”. Ecco il sito dove trovare i negozi che bloccheranno i prezzi

28 Set 2023 19:09 - di Leo Malaspina

Beni di prima necessità alimentari ma non solo. Tra i prodotti compresi nel paniere del patto anti inflazione ci dovrebbero essere, in linea di massima, pasta, latte Uht, biscotti, uova, pannolini, pelati, olio, saponi per la casa e per le persone. Non ci saranno, secondo quanto si apprende, i prodotti freschissimi come ortofrutta e carne. Il trimestre anti inflazione si applicherà genericamente ad una “selezione di articoli rientranti nel cd. ‘carrello della spesa’ e di prima necessità, nel rispetto della libertà di impresa e delle strategie di mercato delle singole aziende che aderiranno all’iniziativa”. E’ quanto si legge nel protocollo d’intesa firmato oggi a Palazzo Chigi, dalle associazioni della distribuzione e del commercio (Gdo e dettaglio), insieme alle associazioni che rappresentano i settori delle farmacie e parafarmacie, alla presenza del Premier Giorgia Meloni e promosso dal ministro delle Imprese del made in Italy Adolfo Urso.

Il patto anti inflazione per arrivare ai prezzi calmierati

Il patto anti-inflazione, spiega una nota di Palazzo Chigi, “ha l’obiettivo di ridurre il tasso di inflazione che oggi grava sul carrello della spesa: dal primo ottobre al 31 dicembre, i punti vendita aderenti presenti sul territorio nazionale proporranno a prezzi calmierati una vasta gamma di prodotti di prima necessità, alimentari e non, per l’infanzia e di largo consumo – che saranno determinati dalle aziende e dalle catene distributive – con l’impegno a contenere e non aumentarne i prezzi nel periodo di riferimento. Un vero e proprio ‘paniere tricolore’ che verrà messo a disposizione dei consumatori, nel rispetto della libertà d’impresa e delle diverse strategie di mercato, attraverso iniziative come prezzi fissi, promozioni, prodotti a marchio del distributore, carrelli a prezzo scontato o unico”.

Nel “carrello” anche prodotti per l’infanzia

Dunque, non c’è un elenco dettagliato dei generi di prodotti da “offrire a prezzi calmierati dal 1 ottobre al 31 dicembre” ma si fa riferimento a “beni di prima necessità alimentari e non alimentari di largo consumo, ivi compresi quelli rientranti nel cd. ‘carrello della spesa'”, laddove si spiega che lo scopo del protocollo è quello di “favorire il contenimento dei prezzi” di tali beni. Nel ‘carrello della spesa’ viene poi spiegato, “rientrano anche i prodotti per l’infanzia e per la cura della persona”.

Nelle more del protocollo, che si dipana in 13 articoli, viene esplicitamente scritto che “il paniere su cui applicare prezzi calmierati” nel trimestre preso in considerazione, “viene definito da ciascuna impresa distributiva anche sulla base del concreto supporto delle imprese delle filiere, ricomprendendo quanto più possibile prodotti di prima necessità alimentari e non, ad esclusione degli alcolici”.

Il portale dove consultare i negozi che aderiscono al “patto”

E’ online il portale del ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicato al Trimestre Anti-inflazione (https://mimit.gov.it/it/anti-inflazione). Nelle sezioni è possibile consultare i punti vendita aderenti suddivisi per provincia (elenco in continuo aggiornamento) e le Faq per consumatori e imprese.

Il “trimestre anti-inflazione”, si spiega sul sito, è un’iniziativa del Governo volta a favorire il contenimento dei prezzi e tutelare il potere di acquisto dei consumatori, specialmente delle famiglie, al fine di contrastare la spinta inflazionistica ed evitare che diventi strutturale. L’obiettivo è contenere i prezzi dei beni di prima necessità, alimentari e non alimentari di largo consumo, ivi compresi quelli rientranti nel “carrello della spesa”, nonché dei prodotti per l’infanzia e la cura della persona, grazie allo sforzo collaborativo dei principali attori della filiera, dalla distribuzione moderna e classica al mondo delle cooperative, delle farmacie, delle parafarmacie, dell’industria, della produzione, dell’artigianato e agricoltura.

Le imprese della distribuzione che aderiscono all’iniziativa si impegnano a offrire una selezione di articoli a prezzi contenuti, con particolare attenzione ai prodotti di uso quotidiano facenti parte del “carrello della spesa”, ed a non aumentare il prezzo di tale selezione, per le tipologie di iniziative commerciali che lo consentano, durante il trimestre anti-inflazione (1° ottobre – 31 dicembre 2023). Tra i beni di prima necessità, alimentari e non alimentari di largo consumo, che compongono il tradizionale “carrello della spesa”.

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