Gasparri sui “cazzotti” tra Musk e Zuckerberg: non siamo peracottari, paghino lo scontrino»

14 Ago 2023 15:34 - di Emanuele Valci
zuckerberg

«Prima si paga, poi ci si mena. Prima lo scontrino, poi i cazzotti». Maurizio Gasparri non fa sconti ai “duellanti” Musk e Zuckerberg e avverte: «Su questa vicenda stiamo facendo la figura dei peracottari, con sindaci in gara a mettere a disposizione luoghi storici di questa o quella città. Ma noi siamo un Paese che ha una dignità. E non ci vengano ad ammantare di beneficenza un’operazione irripetibile con un potenziale valore di ben oltre 200 milioni…».

«Mr. Zuckerberg è sotto i fari dell’Antitrust»

E c’è un dato pre-agonistico, che il vicepresidente azzurro del Senato sottolinea all’Adnkronos: «Mr. Zuckerberg è sotto i fari dell’Antitrust, che nel bollettino n.23 del 16 aprile 2023 sollecita Meta a riavviare le trattative con la Siae» in merito alla questione dei diritti d’autore sulla musica italiana in piattaforma. Al stato, un accordo provvisorio Meta-Siae scade il 6 ottobre prossimo.

La questione dei diritti d’autore

E su questo, Gasparri sollecita l’esecutivo: «Chieda a Meta di fare una proposta congrua per risolvere la questione dei diritti d’autore e poi si vedrà. Ma dubito che Zuckerberg accetterebbe, perché a quel punto si aprirebbe anche un capitolo di natura fiscale a cui, come noto, i grandi player del web sono refrattari».

La location della scazzottata non è il punto…

«Il tema in questa vicenda non è la location della scazzottata. È invece il fatto che in Italia questi signori sul versante fiscale (lo stesso Musk non mi pare faccia la fila all’Agenzia delle entrate) dovrebbero dare molto di più. E se passa il principio che se organizzi un evento globale, gli metti la foglia di fico della beneficenza, e tutto passa in cavalleria, allora si aprirebbe un precedente molto inquietante per tutti quelli che con il fisco hanno qualcosa in sospeso o da definire».

L’affondo definitivo su Musk e Zuckerberg

E dopo la pars destruens, Gasparri passa alla parte construens (il latino ci sta tutto in questa vicenda gladiatoria): «Facciamo una cosa: Musk e Zuckerberg si affrontino al Palazzo dello Sport all’Eur, che è una location adeguata e che è già attrezzato per ogni sorta di diretta. Non solo: lì vicino c’è la sede dell’Agenzia delle Entrate: dall’aeroporto di Fiumicino con un unico agile movimento passano prima di là, staccano un assegno, e poi a poche centinaia di metri vanno a darsi i cazzotti… Se vogliono, gli faccio risparmiare i 40 euro di taxi. Ce li porto io…».

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