Ucraina, ferito il giornalista italiano Corrado Zunino, inviato di Repubblica. Tajani: “Sta bene”

26 Apr 2023 17:08 - di Gigliola Bardi
corrado zunino

Un giornalista italiano è rimasto ferito in Ucraina durante un attacco con un drone, mentre era in viaggio con la sua auto nei pressi di Kherson. Si tratta di Corrado Zunino, inviato di Repubblica. Con lui viaggiava anche un “fixer”, un collaboratore che lo stava aiutando a stabilire contatti in loco, sul quale allo stato attuale non si hanno informazioni certe. Lo stesso Zunino, però, ha scritto un tweet dopo qualche ora dall’attacco nel quale ha spiegato che il “proiettile che ha centrato il mio grande amico Bogdan. Credo sia morto, all’inizio del Ponte di Kherson. Un dolore infinito”.

Tajani: “Corrado Zunino sta bene, è seguito dall’ambasciata e curato a Kherson”

Repubblica riferisce che Zunino, ferito a una spalla, è stato soccorso ed è ricoverato all’ospedale civile di Kherson. Non sarebbe in pericolo di vita. Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha tra l’altro espresso la solidarietà al direttore Maurizio Molinari. “Corrado Zunino, giornalista di Repubblica rimasto ferito ad una spalla durante l’attacco di un drone a Kherson, sta bene ed è seguito dalla nostra Ambasciata a Kiev”, ha scritto il titolare della Farnesina su Twitter, aggiungendo che “sono insieme al ministro Kuleba che ha assicurato la piena collaborazione delle autorità ucraine”. Kuleba si trova a Roma per la conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina, insieme, tra gli altri, al primo ministro ucraino Denys Shmyhal.

Solidarietà bipartisan al giornalista italiano ferito in Ucraina

La notizia del ferimento di Zunino è arrivata anche al Senato, da dove il giornalista ha ricevuto una solidarietà bipartisan. “Desidero esprimere i migliori auguri di pronta guarigione a Zunino. A lui e al direttore Maurizio Molinari giunga la vicinanza mia personale e del Senato”, ha detto il presidente di Palazzo Madama, Ignazio La Russa.

Zunino: “Avevo il giubbotto con la scritta Press. Credo che il mio amico Bodgan sia morto”

Corrado Zunino, 57 anni, ha una lunga carriera da report e da inviato alle spalle. Di recente, oltre alla guerra in Ucraina, ha seguito sul campo anche la drammatica vicenda del terremoto in Siria e Turchia. Dopo le prime ore dall’attacco è stato lui stesso a farsi sentire via Twitter: “In viaggio da Kherson verso Odessa. Sto bene, ho una ferita alla spalla destra, sfiorata dal proiettile che ha centrato il mio grande amico Bogdan. Credo sia morto, all’inizio del Ponte di Kherson. Un dolore infinito. Avevo il giubbotto con la scritta Press”.

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