L’equo compenso è legge. Meloni: “Finalmente dignità e giustizia ai liberi professionisti”

12 Apr 2023 19:55 - di Alessandra Danieli

Via libera definitivo della Camera alla proposta di legge sull’equo compenso. Il provvedimento è passato con 243 voti a favore, nessun contrario e 59 astenuti. Un chiaro segnale del governo a tutela di quei professionisti, inspiegabilmente criminalizzati dalle politiche del passato, che forniscono quotidianamente prestazioni d’opera intellettuale ad aziende e pubbliche amministrazioni.

Equo compenso, Meloni: restituiamo dignità e giustizia ai professionisti

Il premier Giorgia Meloni, prima firmataria della proposta, su Facebook commenta con particolare soddisfazione il varo di una legge attesa da anni. “Oggi la Camera dei Deputati ha dato il via libera definitivo alla proposta di legge sull’equo compenso. Una norma che ha l’intento di riconoscere e tutelare la qualità e la quantità del lavoro svolto dai liberi professionisti nei confronti dei cosiddetti contraenti forti”, scrive il presidente del Consiglio. “Una legge attesa da anni che ho voluto riproporre a inizio legislatura. E di cui sono orgogliosamente prima firmataria insieme al collega Morrone. Ringrazio tutti i deputati e i senatori per questo importante traguardo raggiunto. Volto a restituire dignità e giustizia a tanti professionisti a cui per troppo tempo sono state imposte condizioni economicamente inique”.

Foti: un primo passo verso una riforma strutturale delle professioni

“L’equo compenso è finalmente realtà”, commenta il capogruppo di FdI, Tommaso Foti. “Grazie alle norme approvate oggi non ci saranno più professionisti sottopagati. E verrà garantito loro un diritto chiaramente tutelato anche dalla nostra Costituzione. È un primo passo verso una riforma che riguarderà la formazione, l’orientamento e l’accesso alla professione. Grazie al coerente e determinato impegno di Fratelli d’Italia è stato onorato un altro impegno assunto in campagna elettorale. Atteso da anni da quel mondo delle libere professioni e che riceve oggi adeguata risposta”.

Flash mob di FdI: un primo passo per dare dignità ai liberi professionisti

Subito dopo il voto in aula, i deputati di Fdi sono usciti davanti a Montecitorio per un flash mob. ‘Diritti e dignità per i professionisti’, si legge su uno striscione, tra i tricolori e le bandiere di Fratelli d’Italia. “È un primo passo per dare dignità ai liberi professionisti”, dice il responsabile organizzazione del partito Giovanni Donzelli.

Calderone: una norma di civiltà attesa da lungo tempo

Anche il ministro del Lavoro Marina Calderone plaude all’approvazione definitiva di una norma di civiltà. “Che rappresenta appieno la visione del governo sul mondo del lavoro grazie ad un primo intervento che punta a rendere sempre più universali le tutele per tutti i lavoratori, dipendenti o autonomi che siano. È un traguardo atteso da lungo tempo dai professionisti italiani”.

Il mondo delle professioni esulta: oggi finisce un lungo percorso

Il varo della legge è accolto con grande soddisfazione dal mondo delle professioni. ProfessionItaliane, l’associazione che rappresenta 23 consigli nazionali delle professioni ordinistiche ed oltre 2 milioni di professionisti sottolinea la portata storica di un provvedimento che integra e migliora quello approvata nel 2017. Il consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro parla di un provvedimento atteso da decenni. “Quanto mai opportuno, specialmente in un’epoca in cui si parla tanto di salario minimo, ma solo per i lavoratori dipendenti”.

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