Zaia: «Coi governatori del Sud daremo vita a un nuovo rinascimento». Nordio? «Va sostenuto»

25 Gen 2023 9:05 - di Mia Fenice
Zaia

«Si sta semplicemente dando seguito a un’indicazione della Costituzione». In un’intervista a La Stampa il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia parla di autonomia e di come immagina il disegno di legge. «Sarà un provvedimento – sottolinea – che andrà semplicemente a definire il perimetro entro il quale si scriveranno le intese con le singole Regioni». L’autonomia? «È a saldo zero, non porta via nulla a nessuno, qualora si ottiene una competenza si ottiene anche una risorsa che lo Stato avrebbe speso per quella competenza. L’autonomia è responsabilità ed efficienza».

Zaia: «Trattare su tutte e 23 le materie previste»

Il governatore subito precisa: «La Costituzione prevede la possibilità di avviare una trattativa su tutte e 23 le competenze legislative, che non sono una nostra invenzione ma sono elencate dalla Carta. Diciamo che noi ci siederemo al tavolo portando l’idea di trattare su tutte e 23 le materie previste. Ciò non toglie che abbiamo coscienza del fatto che sarà una trattativa quindi dovrà mettere d’accordo i due interlocutori, cioè governo e regione».

«Giorgia Meloni è sempre stata di parola»

Quanto al governo sottolinea: «Conosco Giorgia Meloni: sicuramente le si deve riconoscere la coerenza e il fatto che è sempre stata di parola.
È giusto che si discuta di autonomia, ci mancherebbe, è giusto che Parlamento venga coinvolto, ma è giusto ricordare che chi è contro l’autonomia è contro la Costituzione. Io ho una certa fiducia, i compiti per casa li abbiamo fatti. Einaudi nel 1948 presentando la Costituzione disse: “A ognuno dovremo dare l’autonomia che gli spetta”. Quindi stiamo parlando di qualcosa che attende da tempo di essere attuato».

Zaia: «Non è la secessione dei ricchi e non mina l’unità nazionale»

E poi ancora: «Non è la secessione dei ricchi, non mina affatto l’unità nazionale. Del resto, rispetto a una dimensione internazionale, ricordo che ci sono Stati come Germania, Usa, Svizzera, che sono Paesi profondamente federali. È la prova provata che l’autonomia non disgrega i Paesi. L’autonomia è centripeta, il centralismo è centrifugo».

Zaia: «Il centralismo non dà risposte»

Poi entra nel dettaglio: «Il centralismo non dà risposte. Anzi, si dice che c’è un’Italia a due velocità. Ed è assolutamente vero. A causa della mala gestio del passato, per fare un esempio, ci sono poveri cittadini che devono fare le valigie per andare a curarsi fuori dalla propria regione. E queste due velocità non sono colpa dell’autonomia perché ancora non c’è. Significa che il modello gestionale utilizzato finora ha fallito. L’autonomia è una scelta di modernità». E poi ancora: «Dire che il Nord ha interesse a affamare il Sud vuol dire non aver capito che Nord e Sud sono come due gemelli siamesi, la vita e la morte di entrambi dipendono l’uno dall’altro. Penso che con i governatori del sud riusciremo a fare grande lavoro e penso che daremo vita a nuovo rinascimento per questo Paese».

«Nordio va sostenuto»

E sulle intercettazioni: «Il dibattito sulle intercettazioni è iniziato molto prima di quanto accaduto a me. Penso che Nordio abbia sacrosante ragioni e vada sostenuto. Personalmente penso che da un lato magistrati debbono essere messi in condizione di fare il loro mestiere e quindi anche di intercettare; dall’altro si deve assolutamente garantire che le intercettazioni, soprattutto quelle che nulla hanno a che vedere con le indagini, non siano diffuse perché non si capisce con quale utilità dovrebbe avvenire il contrario se non per screditare persone».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

SUGERITI DA TABOOLA