Crosetto e Donzelli: basta lagne sullo spoils system, vorrebbero scrivere in Costituzione che “la sovranità appartiene al Pd”

6 Gen 2023 9:49 - di Francesco Severini
Crosetto Donzelli

Basta con le lagne della sinistra sullo spoils system. Meloni “pigliatutto” è un’espressione che Guido Crosetto contesta e che Giovanni Donzelli trova ridicola. Tutto perché – afferma Crosetto in una intervista al Corriere –  a ruolo di commissario per la ricostruzione post terremoto “non abbiamo confermato l’esponente del Pd Legnini?“.  Cioè – si adira il ministro della Difesa –  “dopo che il Pd ha stipato di suoi eletti, ex eletti o funzionari tutte le istituzioni della repubblica, noi saremmo obbligati a tenerceli? In pratica qualsiasi cosa decidano gli italiani, al governo dovrebbe rimanere sempre il Pd? Mettiamolo in Costituzione e facciamo prima: articolo 1, “la sovranità appartiene al Pd”.

Non è meno tranchant Donzelli, intervistato a sua volta dal Giornale: «Legnini aveva perso la presidenza della Regione Abruzzo e fu ricompensato con una nomina di questo genere. Quindi non fu solo la scelta di un politico, ma di un politico bocciato dalle urne. Bocciato dagli elettori della stessa terra terremotata. Obiettivamente la modalità con cui è stato scelto Legnini è aggressiva e contraria alla volontà popolare. È assurdo che a noi ora venga chiesto di confermare una scelta fatta a suo tempo dal Pd per compensare una sua sconfitta»

“Il Governo – afferma ancora Crosetto – ha diritto di lavorare, a norma di legge, con chi ritiene più adatto a raggiungere gli obiettivi che si è dato. E l’Italia nella quale la sinistra fa quello che vuole e gli altri devono fare quello che dice la sinistra è finita. Applicare ciò che la normativa prevede su poche decine di posizioni apicali non significa occupare nulla, ma assumersi la responsabilità di scegliersi i collaboratori”.

“Non c’è e non ci sarà un governo che decide un repulisti a prescindere”, puntualizza il ministro. “Nessuno lo ha mai sostenuto. Nei vari ministeri si valuterà, c’è chi vorrà cambiare e chi no, c’è un ‘intuitus personae‘. E poi, mi spieghi, perché nessuno ha mai criticato gli altri e precedenti governi per aver applicato una legge?”.

Anche  Donzelli, responsabile dell’organizzazione di FdI, replica al Pd che parla di “lottizzazione selvaggia”. “Ma davvero – dice – pensavano che una volta al governo avremmo lasciato gli uomini piazzati dal Pd nei posti chiave? Ma questi pensavano di perdere le elezioni e continuare a decidere tramite i loro uomini? Una roba lunare!”.

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