Archeologia: scoperte 9 misteriose teste di coccodrillo nascoste in tombe egizie

4 Gen 2023 12:57 - di Giorgio Sigona
tombe egizie

Sono tornate alla luce nove teste di coccodrillo sepolte da millenni in antiche tombe egizie. La scoperta è stata fatta da un’équipe di ricercatori polacchi del Centro di archeologia mediterranea dell’Università di Varsavia durante gli scavi nella necropoli di Tebe, antico sito di sepoltura nell’Alto Egitto situato lungo il Nilo, presso le città di Karnak e Luxor. I resti degli animali erano nascosti all’interno di due tombe appartenenti a funzionari di alto rango vissuti durante il Nuovo Regno d’Egitto, che si estendeva tra il XVI secolo a.C. e l’XI secolo a.C..

L’esame delle tombe egizie nella necropoli

Gli archeologi, che hanno lavorato sotto la supervisione del professore Patryk Chudzik, hanno illustrato questo ritrovamento “unico nel suo genere” con un articolo sul “Journal of African Archaeology”. Dal 2013 il team di Chudzik ha esaminato due tombe egizie nella necropoli. Una apparteneva a Cheti, un dignitario durante il governo del faraone Nebhepetre Mentuhotep II (2055 a.C.-2002 a.C.), l’altra a un anonimo servitore della corte reale che ricopriva uno status relativamente elevato. Insieme le tombe contenevano nove crani di coccodrillo, della variante di grandi dimensioni originaria degli habitat d’acqua dolce dell’Egitto, avvolti nel lino e, soprattutto, privi di qualsiasi forma di conservazione.

Una scoperta del tutto insolita

«Questa è una scoperta del tutto insolita e la prima del suo genere nella storia della ricerca in Egitto», ha dichiarato Chudzik ad Arkeonews. «Conosciamo molte mummie di coccodrillo che sono state trovate lungo il Nilo. Sono tutte mummie di coccodrilli interi che sono state depositate in catacombe appositamente preparate per animali sacri, in questo caso coccodrilli o animali sacri del dio Sobek». Chudzik ha aggiunto che è senza precedenti che solo le teste, e non l’intero coccodrillo, siano state depositate nella tomba, e senza essere prima mummificate. Inoltre, è insolito trovare coccodrilli sepolti con gli esseri umani, piuttosto che nelle catacombe di animali sacri.

Animali prediletti del dio Sobek

I coccodrilli erano sacri nell’antico Egitto in quanto animali prediletti del dio Sobek, una divinità le cui associazioni includevano il Nilo, la fertilità e la potenza militare. Sobek ebbe un grande culto durante i tre periodi dell’Egitto faraonico, ma raggiunse l’apice del suo prestigio durante il Medio Regno (2055 a.C.-1650 a.C.). Il faraone della XII dinastia Amenemhat III commissionò la costruzione di luoghi di culto dedicati a Sobek e la sua immagine è ben visibile nei rilievi della necropoli. Secondo Chudzik, sono necessarie ulteriori ricerche per svelare il mistero delle teste di coccodrillo sepolte.

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