Meloni spopola sui social: in un anno 500mila follower in più. Bene anche Crosetto e Lollobrigida

27 Dic 2022 12:44 - di Guido Liberati
Meloni social

Non c’è solo la vittoria elettorale: Giorgia Meloni guadagna consensi anche sui social. Il 2022 gli ha portato oltre cinquecentomila follower in più rispetto all’anno precedente. È uno dei dati principali dell’analisi dell’attività sulle quattro principali piattaforme (Facebook, Twitter, Instagram, Tik Tok) elaborata dall’Osservatorio della fondazione Italia Digitale.

Meloni vincente anche sui Social

Come ricostruisce Repubblica, l’engagement (ovvero la capacità di interagire con il pubblico che è dimostrato da like, commenti e link ad altri siti) conferma l’onda lunga dei consensi per il premier.

Lo studio condotto da Sandro Giorgetti prende in considerazione anche le tendenze social di altri componenti del governo: tra i più popolari, in ordine di classifica, Daniela SantanchèGuido Crosetto, Anna Maria Bernini, Nello Musumeci, Antonio Tajani e Roberto Fitto. Tutti esponenti politici noti da alcuni anni anche per le loro apparizioni sui media.  Tuttavia è l’exploit di Francesco Lollobrigida il più significativo. È proprio il ministro dell’Agricoltura a ottenere l’engagement più alto. Un risultato cresciuto anche grazie al maggior numero di post prodotti: 427 in appena due mesi, su Facebook, Instagram e Twitter.

L’esempio di Calenda: tanti post non equivalgono ad altrettanti consensi

L’indagine testimonia dell’attivismo di Crosetto su Twitter, social più seguito dall’establishment e dai media, che supera per interazioni Salvini e si posiziona subito dopo la Meloni. Crosetto pubblica poco (solo 52 post negli ultimi 2 mesi) ma ha un engagement per post superiore a tutti gli altri ministri, a parte Salvini e la Presidente del Consiglio. Fra i leader, come numero di follower  Matteo Salvini resta in testa, ma per engagement è proprio la leader di FdI la più premiata.

Nella graduatoria che prende in considerazione i responsabili dei partito, spicca la prolificità di Carlo Calenda, in grado di postare la cifra mostruosa di quasi milleducento contenuti in due mesi. Una media di 20 apparizioni sui social ogni giorno: nessuno come lui. Ma proprio il leader di Azione è la conferma che, tanti post e l’onnipresenza social, se non supportate da un messaggio politico forte e convicente, non equivalgono ad altrettanti voti.

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