Violenza sessuale sul tram a Milano, cinque immigrati palpeggiano due studentesse liceali
Due liceali quindicenni vittime di molestie da una parte. Dall’altra, due adolescenti egiziani, di 14 e 15 anni, che ora devono rispondere all’accusa di violenza sessuale di gruppo. Si fa luce sul gravissimo fatto di cronaca accaduto a Milano nel marzo scorso. Si tratta di migranti senza genitori, già in comunità e che frequentano una scuola della zona.
Violenza sessuale dopo la mattinata a scuola
Le ragazzine stavano tornando a casa dopo la scuola. Erano sul tram della linea 24 a Milano. I due aggressori le videro e immediatamente iniziarono ad agire. Le spinsero, le palparono le parti intime, le molestarono sessualmente. Non erano soli, c’erano altre tre persone: due sono indagate e un terzo giovane non è ancora stato identificato. Nonostante i pianti e le urla, nessuno era intervenuto. Al capolinea le vittime scesero ma lì vissero la seconda parte dell’incubo. Furono accerchiate, cercarono di scappare ma non ci riuscirono. Una delle due studentesse fu costretta a baciare l’aggressore sulla bocca mentre gli altri continuavano a palpare.
Il riconoscimento fotografico degli aggressori
Alla fine, le due ragazze andarono dai carabinieri per sporgere denuncia. I carabinieri hanno ascoltato le testimonianze, e hanno analizzato i filmati ripresi dalla telecamere di video sorveglianza. Poi c’è stato il riconoscimento fotografico degli aggressori fornito dalle ragazze violentate.
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