Negramaro fuori dal coro. Sangiorgi: «Destra o sinistra? Io sono di carne e ossa. E i social…»

1 Ott 2022 10:58 - di Natalia Delfino
negramaro

Rivendica la libertà di esprimere le proprie idee, rifiutando la «commentocrazia». Per questo Giuliano Sangiorgi, cantante dei Negramaro, preferisce parlare con le canzoni piuttosto che con i post o le storie social. All’indomani del concerto all’Arcimboldi di Milano, che ha rappresentato il ritorno della band sulle scene per un tour nei teatri che prevede 41 date (delle quali 10 in Europa), il cantante parla della musica come il suo luogo d’elezione – anche – per partecipare al dibattito politico e sociale del Paese. Dunque, una postura lontana da chi sente il bisogno di rivolgersi ai propri follower, in quella che spesso diventa una “eco chamber” condita da attacchi personali ai leader sgraditi.

Sangiorgi: «Anche Salvini si lancerebbe a salvare un bambino in mare»

«Mi dà fastidio quando mi scrivono “pensa solo a cantare” se esprimo le mie idee. Se lo faccio con un post sono alla mercé di tutti, allora lo dico con una canzone, che è un pensiero su una vita umana in pericolo: non può essere né di sinistra, né di destra, né di centro, è carne e ossa. Vedere un bimbo che muore in mare mi fa stare male e credo che anche Salvini si lancerebbe a salvarlo. Il mio posto è qua, nelle canzoni. E allora a chi vuole rispondermi sui social dico “scrivi una canzone”», ha detto Sangiorgi al Corriere della Sera, che ha dato conto tra gli altri del ritorno live dei Negramaro.

Il cantante dei Negramaro contro le etichette: «Destra o sinistra? Io sono di carne e ossa»

Il riferimento del cantante è Dalle mie parti, una canzone sul tema dei migranti premiata da Amnesty International. «Siamo nella commentocrazia. Se scrivo sui migranti, piovono commenti del tipo prenditeli a casa tua. Se scrivo un brano come Dalle mie parti voglio parlare a favore della vita umana, un tema che è contro ogni politicizzazione», ha precisato poi al Giornale Sangiorgi. «La politica non c’entra», ha chiarito, ribadendo su Salvini quell’esempio che lo colloca lontano dalla tentazione di criminalizzazione, sebbene qualche anno fa, quando il leader della Lega era ministro dell’Interno, fu tra chi si scagliò contro la chiusura dei porti. «Io – ha aggiunto Sangiorgi – canto a favore della vita. Invece sui social spesso inizia il dibattito sei di destra o sei di sinistra». «E lei di che cos’è?», chiede Paolo Giordano che firma l’intervista. «Io – ha risposto il cantante dei Negramaro – sono di carne e ossa».

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