“Meglio morire che ammazzare”: il rapper russo Walkie dice no alla guerra e si uccide (video)

1 Ott 2022 16:55 - di Vittorio Giovenale
Walkie, rapper 1

Ha sconvolto molti giovani in Russia il clamoroso sucidio del rapper Ivan Petunin, noto come Walkie. Il giovane si è suicidato per evitare di andare in guerra in Ucraina. Lo riferisce Nexta.tv. Il giovane in un video postato sui social, poco prima di compiere il gesto estremo, e diventato virale, dice: “Non sono pronto per uccidere per nessun ideale”. Petunin, 27 anni, era diventato celebre con la pubblicazione nel 2018 dell’album ‘Metal‘.

Chi era Ivan Petunin, in arte Walkie

Ieri Ivan, che aveva già prestato servizio nell’esercito russo, ha pubblicato su Telegram un video in cui annunciava il peggio: «Se stai guardando questo video non sono più vivo, non posso prendere il peccato dell’omicidio sulla mia anima e non voglio. Non sono pronto a uccidere per nessun ideale», ha detto. Si è suicidato a Krasnodar. Mosca prevede di chiamare un milione di soldati per rafforzare le proprie truppe presenti nel territorio ucraino. Tra costoro, la possibilità di richiamare anche Petunin.

Le ultimi frasi del rapper russo: “Non ho il diritto di uccidere, preferisco morire”

Ho due mani, due gambe, l’indice per premere il grilletto della mitragliatrice ma non ho il diritto di farlo. Non sono pronto a prendere le armi e uccidere i miei cari.  La mia decisione è quella di morire. Scelgo di rimanere per sempre nella storia, come un uomo che non ha sostenuto ciò che stava accadendo e ha protestato fino all’ultimo“.

Dietro il clamoroso suicidio del rapper russo Walkie c’è un mondo sommerso di giovani che è contrario alla guerra voluta da Putin. Una guerra presentata come “operazione speciale” dal Cremlino, ma al quale nessun cittadino russo ha mai creduto. Dopo l’invasione della guerra sono avvenuti gesti eclatanti ed epurazioni altrettanto plateali. Questa del 27enne rapper russo probabilmente non sarà l’ultimo.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

  • Roberto Iuliani 3 Ottobre 2022

    Speriamo che questa vasta opposizione popolare trovi la forza di rovesciare il governo Putin.
    Ma è davvero difficile.
    I comunisti sono duri e ostinati nel loro attaccamento al potere!!!

  • giovanni vuolo 2 Ottobre 2022

    Per me il più grande eroe contemporaneo. Purtroppo da noi i rapper sono tutt’altra cosa

  • SUGERITI DA TABOOLA