Lollobrigida: “Martedì probabile voto di fiducia. Lavoriamo sodo alla formazione del governo”

19 Ott 2022 16:52 - di Redazione

La tabella di marcia procede a ritmi serrati. La fiducia? “Probabilmente martedì”. Così Francesco Lollobrigida interpellato sullo stato dell’arte dai cronisti a Montecitorio. “Si lavora alacremente alla formazione del nuovo governo”, aggiunge. “Se dovessimo la settimana prossima, nei primi giorni avere un governo, sarà uno di quelli realizzati in maniera più rapida negli ultimi anni. In linea con le aspettative degli italiani”. Parole che spiazzano le polemiche della sinistra sui presunti ritardi nella formazione del nuovo esecutivo.

Lollobrigida: probabile fiducia martedì prossimo

Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, fresco di rielezione, ribadisce la collocazione nella scenario internazionali dopo le parole di Berlusconi di ieri su Putin. Passate al setaccio dalla stampa in cerca di crepe nel centrodestra. “La nostra posizione internazionale è talmente salda e netta che non può essere incrinata dalle dichiarazioni di nessuno. Per noi – chiarisce – l’alleanza internazionale è un discrimine fondamentale. Ci siamo alleati sulla base di un accordo chiaro”. L’alleanza atlantica e la condanna dell’aggressione di Mosca all’Ucraina è fuori discussione. Quelle di Berlusconi sono illazioni infondate?, insistono i giornalisti. “Non dovete chiedere a me quello che fa Berlusconi. Dovete chiederlo a lui”.

La nostra linea in politica estera è chiara e non cambia

Entrando a Montecitorio Lollobrigida è stato esplicito. “La linea di Giorgia Meloni e di Fratelli d’Italia è chiara. Noi siamo e saremo con il popolo ucraino a difesa della libertà e della democrazia. Ma fieramente nell’asse occidentale in difesa del diritto internazionale. Questi sono gli impegni, che ha assunto Giorgia Meloni in campagna elettorale per quanto riguarda le esternazioni degli altri dovete chiederle a chi le ha fatte”. Insomma è inutile cercare tentennamenti.

Per Forza Italia il caso è chiuso

Per Forza Italia il caso è chiuso.  La linea in politica estera è perfettamente in sintonia con gli alleati. “Berlusconi ha chiarito. L’episodio non esiste, invito a guardare gli atti di Forza Italia”, dice il capogruppo azzurro alla Camera Alessandro Cattaneo. “Il sonoro è carpito e decontestualizzato. Si possono fare anche dei copia e incolla. Lui ha raccontato un episodio del passato, lo scambio dei regali era riferito a anni prima. Sulla situazione attuale la posizione di Forza Italia è chiara, inequivocabile e resta”.

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