Incontro Meloni-Macron, Parigi vigilerà su Roma? Palazzo Chigi smentisce fermamente: falso

24 Ott 2022 12:55 - di Ginevra Sorrentino
Meloni Macron

Sull’ipotesi di una «vigilanza a distanza» sul governo italiano da parte di Parigi, nelle scorse ore è circolata una nota. Che attribuiva le intenzioni francesi a «fonti dell’Eliseo». Oggi Palazzo Chigi smentisce nettamente quell’ipotesi. Con una comunicazione ufficiale che frena le speculazioni sul caso, rilanciato ieri in tarda serata da alcuni organi di stampa. Voci, rumors, che hanno riacceso la vicenda cominciata a inizio ottobre con le frasi pronunciate dalla sottosegretaria francese agli Affari europei, Laurence Boone. Secondo la quale la Francia avrebbe monitorato il governo «sul rispetto dei valori e delle regole dello Stato di diritto» in Italia.

Incontro Meloni-Macron, Palazzo Chigi: vigilanza a distanza di Parigi? Falso

Parole che avevano inasprito i toni dei rapporti tra Roma e Parigi nell’immediato dopo elezioni. E che Giorgia Meloni aveva definito una «inaccettabile minaccia di ingerenza contro uno Stato sovrano, membro dell’Ue». E su cui, come noto, era intervenuto anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ribadendo che l’Italia «sa badare a sé stessa». Ebbene, nella tarda serata di ieri la polemica ha ripreso piede per via di diversi siti e quotidiani che hanno rilanciato il gioco di fumi e di specchi. Voci, secondo cui l’incontro di Macron con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni – che lo stesso leader francese ha definito «cordiale e proficuo» – non avrebbe fatto desistere Parigi dalla «vigilanza» nei nostri confronti. Avendo, secondo i rumors che oggi Palazzo Chigi smentisce seccamente, fonti dell’Eliseo asserito che «su stato di diritto e valori guarderemo agli atti in modo concreto».

La nota di Palazzo Chigi, le dichiarazione di Meloni e Macron

Indiscrezioni non confermate a cui fonti istituzionali – riportate anche dall’Adnkronos – replicano di contro: che «non vi sono tracce, nell’incontro di ieri, di riferimento alcuno a ipotesi di vigilanza straniera sulla democrazia italiana… Anche perché, su questo tema, il presidente del Consiglio italiano si è già espresso chiaramente nelle scorse settimane». Anzi, Giorgia Meloni – riferisce Palazzo Chigi – «ha avuto con il Presidente Macron un incontro lungo e franco. Nel quale si è parlato delle sfide principali che l’Europa affronta: energia, crisi internazionale, sovranità alimentare, geopolitica, contrasto all’immigrazione irregolare. Ci sono molti dossier che necessitano di una collaborazione e l’Italia sarà disponibile a lavorare con tutti per difendere gli interessi italiani e costruire un’Europa più efficace nel dare risposte alle grandi questioni strategiche».

Macron: «Riuscire insieme, con dialogo e ambizione. Il nostro primo incontro a Roma va in questa direzione»

E del resto, come anticipato, lo stesso Macron ha confermato nei commenti un «cordiale e proficuo confronto, di oltre un’ora» con il presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni. Twittando anche: Italia e Francia avanti insieme. È questo il messaggio del presidente francese dopo l’incontro a Roma di domenica sera. Concluso, tra auspici e dichiarazioni d’intenti, con il dire: «Come europei, come paesi vicini, come popoli amici, con l’Italia dobbiamo continuare tutto il lavoro iniziato – ha scritto Macron su Twitter –. Riuscire insieme, con dialogo e ambizione: lo dobbiamo ai nostri giovani e ai nostri popoli. Il nostro primo incontro a Roma, @Giorgia Meloni, va in questa direzione». Una pietra tombale su dubbi e speculazioni.

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