Elisabetta Casellati: «Giorgia Meloni ha lucidità e visione, è pronta per la sfida che l’attende»

7 Ott 2022 8:44 - di Federica Parbuoni
casellati

Giorgia Meloni «non ha bisogno di consigli. Credo sia pronta per la grande sfida che l’attende», perché «certi risultati non arrivano per caso. In questi anni ha dato sempre prova di lucidità e di visione politica facendo crescere il suo partito non solo nei numeri ma anche nella qualità delle idee». A dirlo è Elisabetta Casellati, un’altra donna che ha segnato un primato in Italia: la prima a ricoprire il ruolo di presidente del Senato.

Elisabetta Casellati, prima donna alla guida del Senato

Ora che quella «avventura davvero unica, anche se difficilissima» si è conclusa, in un’intervista a La Stampa, Casellati traccia un bilancio personale della legislatura e, soprattutto, guarda al governo che verrà. «La mia è stata una Presidenza inedita: la prima da donna, la prima di opposizione al Senato, la prima tra due emergenze, dal Covid-19 al conflitto tra Russia e Ucraina. Se, come insegna Seneca, le difficoltà rafforzano la mente, penso di avere avuto un’ottima palestra. Oggi – dice – porto con me uno straordinario bagaglio di esperienze e un rinnovato senso di appartenenza al Senato».

Le sfide che si pongono al nuovo governo

La presidente del Senato uscente non nasconde le difficoltà che verranno: gli strascichi dell’emergenza Covid e le nuove sfide poste dalla guerra in Ucraina. «Serve oggi più che mai un approccio unitario in Europa, che deve dimostrare ai suoi Stati membri la stessa solidarietà che ha avuto nel difendere l’Ucraina», avverte Casellati, sottolineando che «questo significa condividere anche le conseguenze economiche e sociali della guerra, perché è inaccettabile che ogni Paese europeo affronti l’emergenza individualmente». «Occorre tutelare famiglie e imprese dal caro gas ed elettricità, incidendo su tutte le voci della bolletta, anche sui rilevanti costi non legati al consumo, come quelli che derivano da chi non paga», spiega Casellati, indicando quale dovrebbe essere secondo lei la strada di un decreto energia, che considera primo atto necessario da parte del nuovo governo.

Il centrodestra premiato dagli italiani per «la coerenza e la compattezza»

«Non bisogna farsi illusioni. Ci aspettano tempi duri. Nonostante gli sforzi diplomatici, la situazione in Ucraina continua ad essere gravissima. Credo che, a questo punto, aggiornare il Pnrr al nuovo scenario macroeconomico dettato da guerra e inflazione sarà un’opzione obbligata», prosegue l’esponente azzurra, chiarendo che «il centrodestra ha già governato in passato mostrando coesione e capacità di sintesi. Il programma è unico. Per questo il 25 settembre scorso, gli italiani hanno premiato la nostra coalizione anche per la coerenza e la compattezza con cui si è presentata alle urne. La strada che abbiamo disegnato insieme è chiara e non ammette cambi di rotta, soprattutto in un momento così difficile».

Elisabetta Casellati: «Sarà un governo autorevole in ogni casella»

Quanto alle presunte spaccature nel centrodestra, specie sul tema dei ministri tecnici, Casellati chiarisce di credere «nella soluzione di un governo autorevole in ogni casella e da Giorgia Meloni mi aspetto di essere sorpresa». Mentre per quanto riguarda la centralità del Parlamento, un tema che le è sempre stato molto caro, la presidente del Senato chiarisce che governo tecnici o politici non cambiano la questione: «La centralità del Parlamento è di per sé indipendente da governi tecnici o politici. Basta che ci sia un governo forte. Perché, come diceva Spadolini, “ad un governo istituzionalmente forte corrisponde un Parlamento forte, ad un governo debole un Parlamento debole”. Le urne comunque hanno parlato in modo chiaro: dopo anni di esecutivi che governavano senza una maggioranza elettorale, il Paese si è affidato a un governo politico di centrodestra».

L’Europa non ha motivo di preoccuparsi

Un governo che non può in alcun modo preoccupare l’Europa: «La collocazione internazionale dell’Italia all’interno del Patto Atlantico non è in discussione. Il centrodestra, come è scritto nel suo programma, garantirà stabilità e aderenza a quelli che sono i principi fondamentali e le radici dell’Ue ai cui ideali non è mai venuto meno».

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