Blitz (fallito) alla Sapienza dei collettivi di sinistra per contestare il convegno di Azione Universitaria

25 Ott 2022 13:59 - di Roberto Frulli

Puntuali come l’influenza invernale, i collettivi di sinistra, i Centri sociali e altri svalvolati vari che, in questi ultimi anni, hanno digerito serenamente tutto, perfino il governo Draghi, la Costituzione calpestata, la libertà e il lavoro tolto agli italiani, ora rispuntano con tutto il loro armamentario dialettico, gli slogan antiquati e il corredo ideologico in stile anni di piombo per contestare, con un blitz, fallito, nella facoltà di Scienze Politiche alla Sapienza, (vedi foto) un convegno sul capitalismo organizzato da Azione Universitaria a cui partecipava il neo-parlamentare di Fratelli d’Italia, Fabio Roscani, Daniele Capezzone e due docenti della Facoltà di Scienze Politiche dell’Ateneo romano.

Ci sono stati, ovviamente, momenti di tensione per tenere a bada la cinquantina di scalmanati di sinistra, che, con cori e striscioni, hanno cercato di disturbare il convegno di Azione Universitaria conclusosi poi tranquillamente.

Immediato l’intervento delle forze dell’ordine che per evitare tensioni e scontri con una carica di alleggerimento hanno respinto gli studenti bloccando loro l’accesso all’area del convegno.

Il gruppo dei collettivi, prima del tentativo di accedere a Scienze politiche, aveva organizzato un presidio davanti alla facoltà attaccando anche uno striscione con su scritto ‘Fuori i fascisti dalla Sapienza. Insomma il solito penoso teatrino preannunciato, peraltro, nei giorni scorsi sui propri Social dai disturbatori.

“In vista delle elezioni universitarie che si terranno dal 7 all’11 novembre stiamo organizzando tutta una serie di attività non soltanto in concomitanza con appuntamenti elettorali, così come in tutti gli Atenei d’Italia – spiega Domiziano Salviati, presidente di Azione Universitaria Roma. – Per questo abbiamo organizzato questo convegno per parlare di un tema, in questo caso il capitalismo. Però, a quanto pare, per determinati gruppi di estremisti di sinistra queste attività non possono essere svolte. Per questo hanno fatto partire una contestazione”.

Contestano che parliate di capitalismo? “No, contestano che Azione Universitaria, che è un’associazione studentesca, non possa fare attività all’interno dell’Ateneo perché, a loro avviso – chiarisce Salviati – è un’associazione di stampo fascista. Cosa che, ovviamente, non è assolutamente. Azione Universitaria è un’associazione certamente di Centrodestra che ha, al suo interno, tantissimi ragazzi i quali militano non necessariamente in partiti di Centrodestra. Siamo semplicemente un gruppo di ragazzi che fanno politica universitaria”.

Commenti

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  • Franco 30 Ottobre 2022

    Rammarica vedere che chi si definisce democratico si comporti da vero antidemocratico, in particolare i centri sociali che si considerano sempre nel giusto quando sono loro che vorrebbero imporre il loro volere contro la legge. Rammarica di più il fatto che ci siano politici a loro vicini che li difendano senza rendersi conto, o peggio di proposito, che il loro comportamento non fa che aizzare all’odio sociale. Tutto ciò mi rende orgoglioso di non essere di sinistra.

  • stefania bigliazzi 29 Ottobre 2022

    questi sono solo teppisti ignoranti sinistronzi

  • G. Nocito 29 Ottobre 2022

    Ho notato dopo l’insediamento del nuovo Governo una recrudescenza della contestazione da parte di “elementi” di sinistra in vari contesti. Attenzione, non escluderei un disegno strategico che con ogni mezzo, vuole estromettere ciò che gli Italiani hanno scelto.

  • Simone 29 Ottobre 2022

    I soliti ragazzini scioperati del 6 politico, che di notte fanno i bulli nelle baby gang e di giorno si drograno nei centri a-sociali.
    Che laureati diventeranno?

  • Enzo Clerico 26 Ottobre 2022

    E’ stata una lezione di democrazia applicata molto in uso a sinistra. E poi osano parlare di dittatura fascista. Loro sono i veri dittatori, non si smentiscono mai.

  • rino 26 Ottobre 2022

    Nulla di nuovo e tutto prevedibile. Sa la sinistra non governa, disturba con le frange estremiste chi governa. Democratici di nome dittatori di fatto. Perché il PD non prende le distanze da questo estremismo? Aspettiamoci ora l’intervento delle toghe rosse contro il sacrosanto blocco delle ONG.

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