L’ansia da inflazione su Twitter, boom di commenti: energia e gas i topic dominanti

6 Set 2022 11:41 - di Elsa Corsini

Su Twitter cresce l’ansia da inflazione. Costo dell’energia, dei carburanti e dell’affitto di casa sono i trend topic più discussi sulla piattaforma a livello mondiale. Tutti incentrati sull’aumento del costo della vita. Sono aumentati del 130% negli ultimi  i tweet in cui sono state usate le parole chiave relative all’inflazione e ai rincari. In particolare energia e carburanti hanno occupato il 67,9% delle conversazioni degli utenti sui beni essenziali. Mentre l’affitto è stato conversato cinque volte di più rispetto alle problematiche inerenti i mutui.

Su Twitter cresce l’ansia da inflazione

È quanto emerge dall’analisi eseguita da Talkwalker, multinazionale di Consumer Intelligence. Numero uno al mondo che assiste con tecnologia proprietaria di listening basata sull’IA (intelligenza artificiale) oltre 2.500 brand. Sul tema della Customer, Social e Market Intelligence. Sulle oltre 16 milioni di conversazioni effettuate su Twitter. In merito all’inflazione e ai conseguenti cambiamenti economici a livello globale.

Boom di conversazione sul costo della vita tra i giovani

Il report evidenzia il boom di conversazioni sul costo della vita, in particolare tra le nuove generazioni. “Abbiamo rilevato che gli utenti della fascia demografica più giovane discutono più attivamente su Twitter di questa tematica. Nello specifico la fascia d’età 25-34 anni ha condotto il 46% delle conversazioni su questo argomento”. È il commento di  Francesco Turco, marketing Manager Italy di Talkwalker. “Con un picco percentuale (+144%)”.

Energia, gas e affitti i topic dominanti

Due topic in particolare sono quelli dominanti. I costi dell’energia e del carburante occupano le principali conversazioni su Twitter. Da un lato il gas è un tema fortemente discusso. Perché riguarda l’aumento dei costi del combustibile per il riscaldamento. Dall’altro la benzina tiene banco tra i tweet per l’aumento del costo dei carburanti. “Negli ultimi 12 mesi – spiega Turco – abbiamo assistito a un aumento delle menzioni che hanno preso in esame i veicoli elettrici. Come mezzi alternativi da utilizzare per contrastare il caro-carburanti. Ma andando ad analizzare nel dettaglio il Sentiment abbiamo notato come molte di quelle menzioni avessero una connotazione negativa. Le espressioni più comuni utilizzate, infatti, sono state ‘posso a malapena permettermelo’ e ‘non posso permettermelo’.”

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