Il giovane gay: “Voto Meloni. Il mondo Lgbt sfati il pregiudizio che devi essere per forza comunista” (video)

15 Set 2022 14:01 - di Alberto Consoli

“Più continuerà il disperato tentativo di demonizzarci, più tanta gente libera si schiererà con noi. Grazie”. Con queste parole Giorgia Meloni posta un video in cui in giovane ragazzo omosessuale dichiara esplicitamente che voterà per Fratelli d’Italia. Il servizio è andata in onda su La7 durante “Non è l’Arena” di Massimo Giletti. La cronista si avvicina al ragazzo e chiede espressamente: C’è qualcuno che nel mondo Lgbt ha simpatia per Giorgia Meloni? “Sì”, è stata la risposta. Le parole del giovane sono state molto chiare e molto eloquenti: “Anche dal mondo Lgbt bisogna sfatare questo pregiudizio che bisogna essere per forza comunisti”.

Il ragazzo gay alla Meloni: “Continua così”

La cronista ha insistito: “Hai qualcosa di specifico da chiedere a Giorgia Meloni?”. E lui subito: “Di continuare così. Insomma- sorride- si è capito il mio voto…”. Una testimonianza molto significativa che andrebbe xconsegnata pari pari a chi sta insinuando che con FdI al governo sarà dura per i diritti civili. Si può pensare questo dopo che un appartenente alla comunità gay faccia capire bene che non si senta affatto minacciato da un’eventualità del genere? E infatti i commenti al post della Meloni vanno in questa direzione. “La gente ha imparato a volerti bene perché sei schietta e sincera. Ancora 10 giorni e usciremo da questo buio politico“. Un altro utente sottolinea come chi “non è schierato con il ‘pensiero unico’ è tutto con te”. C’è chi già teme ritorsioni contro la sincerità del ragazzo: “Povero. Ora verrà linciato, come stanno facendo con la Pausini. Purtroppo non abbiamo più libertà di opinione”.

Da Meloni risposte di civiltà

Del resto, la risposta data da Giorgia Meloni a Cagliari  al contestatore appartenente al mondo Lgbt salito sul palco è stata illuminante. Il dialogo, la voglia di confrontarsi, l’accoglienza a ribadire le sue opinioni sono state un momento di grande civiltà in questa campagna elettorale che di civile ha avuto molto poco. Così come il colloquio instaurato con Luca Trapanese. L’assessore comunale al Welfare di Napoli – e padre single di Alba- : una  bambina con sindrome di Down, che si è rivolto alla leader di Fratelli d’Italia chiedendo di equiparare le famiglie monogenitoriali a quelle con un padre e una madre. Tra lui e la leader di FdI si è instaurato un dibattito civile.

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