Sospetto avvelenamento per Chubais, ex fedelissimo di Putin: è ricoverato a Olbia in terapia intensiva

1 Ago 2022 13:03 - di Vittorio Giovenale
Putin, Chubais

Sospetto avvelenamento per Anatoli Chubais, ex fedelissimo di Putin che ha lasciato la Russia a marzo perché contrario alla guerra in Ucraina. L’economista russo ha accusato un malore mentre si trovava in vacanza in un resort ad Arzachena, in Sardegna ed è attualmente ricoverato sotto osservazione all’Ospedale di Olbia.
Alla moglie avrebbe spiegato di non sentire più mani e piedi e il rapido peggioramento delle sue condizioni ha portato al ricovero, ma non è chiaro se sia dopo i primi soccorsi ancora in Sardegna. Si tratterebbe di una sindrome neurologica improvvisa, con l’ipotesi che si tratti della sindrome di Guillain Barré. Secondo la Tass, Chubais è ricoverato “in terapia intensiva”.

Chi è Anatoli Chubais

Chubais ha avuto un malore sopspetto che ha fatto scattare la preoccupazione del suo servizio di sicurezza e così si è presentato in uno dei pronto soccorso dell’Isola, oggi assaltata dai turisti, ed è stato ricoverato. Non sarebbe in pericolo di vita, ma visti i precedenti sono stati svolti alcuni accertamenti per escludere l’avvelenamento. Chubais, infatti, oggi è considerato un oppositore. I risultati delle analisi si sapranno nei prossimi giorni: i sintomi sarebbero compatibili anche con una malattia neurologica.

Chubais era considerato molto vicino a Vladimir Putin fino al marzo scorso, quando lasciò il suo paese circa un mese dopo l’inizio della guerra in Ucraina, dimettendosi dalla carica di inviato di Putin per lo sviluppo stabile, senza fornire una motivazione.

Molti osservatori hanno ipotizzato che questo potrebbe essere il segnale della protesta di più alto profilo all’interno del Cremlino contro l’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca. L’agenzia Bloomberg ha scritto che Chubais aveva espresso la sua opposizione all’invasione dell’Ucraina al momento della sua partenza.

Chubais, 67 anni, è molto conosciuto in Russia, avendo ricoperto incarichi di alto profilo sin dall’inizio degli anni ’90, quando supervisionò gli sforzi di privatizzazione sotto il presidente Boris Eltsin. Secondo il quotidiano britannico Daily Mail Chubais potrebbe essere stato avvelenato, come è già capitato ad altri oppositori.

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