La Pravda attacca la Meloni sotto dettatura del Cremlino. Letta & C. ora devono vergognarsi

20 Ago 2022 12:24 - di Fulvio Carro
pravda meloni

Un attacco in piena regola dalla Pravda a Giorgia Meloni. Pieno di astio. Una distanza incolmabile tra la leader di FdI e il Cremlino. L’esatto contrario di quanto millantato dalla sinistra italiana. Che ora dovrebbe solo nascondersi per la vergogna. «La potenziale presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni sceglie la strada del caos», scrive il quotidiano russo. «E porterà l’Italia in una crisi ancora più profonda dell’attuale». E ancora: «Meloni ha espresso sostegno all’Ucraina e alla fratellanza transatlantica. Ha assicurato che il suo governo sarà un solido governo atlantista che sosterrà l’Ucraina nella sua lotta contro la Russia»,

L’attacco della Pravda alla Meloni

«Nella situazione attuale con l’Ue, non sarebbe in grado né di coordinare il programma della coalizione né di qualificarsi per le elezioni. Pertanto, Giorgia Meloni nega coraggiosamente i sospetti sull’assistenza russa e mantiene il silenzio sulla sua opposizione all’immigrazione e su quella che ha chiamato la lobby Lgbt», prosegue la Pravda.

L’operazione speciale in Ucraina

Per quanto riguarda l’operazione speciale in Ucraina, Meloni – scrive la Pravda – «ritiene che l’Italia non debba essere “l’anello debole dell’Occidente». L’Italia, invece, dovrebbe dimostrarsi una «nazione orgogliosa e fedele che si toglie lo stereotipo della nazione degli spaghetti e del mandolino, tanto cara ai malvagi».

Fazzolari: l’attacco della Pravda una medaglia per FdI»

«La Pravda russa, quotidiano comunista tanto caro anche alla sinistra italiana, attacca frontalmente Giorgia Meloni per le sue chiare posizioni a sostegno dell’Ucraina e della collocazione occidentale dell’Italia. Questi attacchi da parte degli eredi della peggiore propaganda sovietica, sono una medaglia per Fratelli d’Italia della quale andiamo fierissimi». Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Giovanbattista Fazzolari.

Bignami: evidente la distanza tra FdI e putinismo

«Quanto riportato dalla “Pravda” sotto dettatura del Cremlino costituisce una grave interferenza sul voto italiano. Ma non solo. È chiaro che quanto scritto rende ancor più evidente la distanza di FdI dal putinismo con cui abbiamo dimostrato sin dall’inizio di non avere nulla a che spartire». Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami.

La Pravda parla della Meloni come la sinistra italiana

«Ma è altrettanto evidente che i pericoli prospettati da Mosca per una possibile vittoria di Giorgia Meloni sono identici a quelli agitati dalle sinistre. Ci attendiamo una condanna di tutti i leader del centrosinistra, da Letta a Calenda, compresi Di Maio e Speranza che a questo punto devono dimostrare che dietro gli attacchi al presidente di FdI si cela l’alleato senza confini della Russia, vale a dire la Cina di Xi», conclude Bignami.

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