Inferno sull’A1, egiziano 22enne lancia sassi sulle auto: fermato, minaccia di tagliarsi la gola

12 Ago 2022 16:03 - di Lorenza Mariani
sassi A1

Ha scatenato l’inferno sull’A1 il 22enne di origini egiziane che questa mattina, in una trafficatissima giornata di partenze e di rientri vacanzieri, ha tirato il freno a mano del treno alta velocità Milano-Reggio Calabria, e ha iniziato a percorrere il tratto che costeggia l’autostrada all’altezza di Casalpusterlengo, lanciando sassi e segnaletica stradale contro le auto (una ventina). Ferendo in modo non grave tre persone. Seminando il panico tra gli automobilisti. Congestionando la circolazione, creando code e ritardi anche sulla linea ferroviaria.

Caos sull’A1: egiziano 22enne lancia sassi sulle auto in transito

L’allarme è scattato verso le 9,30 di oggi, (venerdì 12 agosto ndr), quando sono cominciate ad arrivare diverse segnalazioni su un pedone che lanciava oggetti sulle auto in transito sull’Autostrada del Sole, vicino al cavalcavia di Borghetto Lodigiano. L’uomo, di origini nordafricane, secondo una prima ricostruzione, riferita tra gli altri dal sito de Il Giornale, sarebbe sceso dal treno dell’Alta velocità Reggio Calabria-Milano attivando il freno di emergenza. Poi, dopo essere riuscito a raggiungere lo spartitraffico fra le due carreggiate dell’A1 fra Lodi e Casalpusterlengo, avrebbe iniziato a lanciare oggetti, sassi e qualunque cosa gli capitasse a tiro.

A1, traffico in tilt, panico tra gli automobilisti

Insieme agli agenti, sul posto sono giunti tempestivamente anche gli uomini del 118 per valutare oltre le condizioni dello straniero – risultato in stato di alterazione – anche la presenza di eventuali feriti. Alla fine, rende noto il quotidiano milanese, «sono state 31 le persone soccorse. Tre di loro, tra cui una donna ferita da alcune schegge di vetro, sono andate in ospedale per accertamenti. Ma non sarebbero in condizioni preoccupanti».

Una ventina le vetture coinvolte

Il traffico sul tratto di A1 interessato dagli eventi, nel frattempo, è andato in tilt. Circolazione congestionata e paura tra gli automobilisti coinvolti e sotto choc. Come rende noto Autostrade per l’Italia, infatti, gli addetti ai lavori hanno dovuto bloccare un’intera tratta interessata dalla vicenda «chiusa temporaneamente in entrambe le direzioni, per consentire l’intervento della polizia Stradale e successivamente dei soccorsi sanitari e meccanici. Questi ultimi chiamati per rimuovere i mezzi rimasti coinvolti all’altezza del chilometro 32. Sì, perché sono dovuti intervenire «sei carri attrezzi e due squadre di viabilità sul posto. Oltre al personale di coordinamento di Autostrade per l’Italia».

Il giovane arrestato per resistenza e attentato alla sicurezza dei trasporti

Non solo. Gli agenti che sono intervenuti hanno intercettato e neutralizzato il giovane. Quindi lo hanno arrestato «per resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo ora dovrà essere processato per direttissima anche per i reati di attentato alla sicurezza dei trasporti ed interruzione di pubblico servizio». Come ha reso noto il procuratore di Lodi Domenico Chiaro, contattato dall’Adnkronos. Gli inquirenti, peraltro, non escludono al momento che si possa essere trattato di un gesto premeditato da parte del 22enne, che ora si trova piantonato in un centro di igiene mentale di Codogno. E in attesa di essere ascoltato dall’autorità giudiziaria.

 

 

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