“Fasci appesi”, l’infame scritta sui manifesti della Meloni. Ecco gli attacchi dei “veri” democratici

16 Ago 2022 13:51 - di Gabriele Alberti
fasci appesi

“‘Fasci appesi” è la scritta apparsa nella notte sul manifesto elettorale di Giorgia Meloni esposto nella sede di Acireale della senatrice di Fratelli d’Italia, Tiziana Drago. Questo è  il clima intimidatorio di una campagna elettorale dirottata dalla sinistra verso l’immaginario pericolo fascista. Una campagna elettorale surreale, avvelenata e pericolosa quella ingaggiata dai “veri” democratici. Che arrivano alla minaccia diretta e ignobile.

“Fasci appesi”, sede e manifesti di FdI imbrattati

Tiziana Drago, senatrice battagliera e coraggiosa, non si lascia intimidire da quanto ha potuto constatare facendo un guiro per la città. Ma denuncia a chiare lettere l’inimmaginabile atmosfera preelettorale: “Ecco come appare la mia sede in Acireale stamattina, e siamo ancora agli inizi… Questo perché -scrive la stessa Drago su Facebook- siamo omofobi, razzisti, squadristi, ecc. ecc. ecc. L’importante che a Fratelli d’Italia venga chiesto di eliminare la fiamma!“. A sinistra si piccano di essere i custodi dell’ortodossia democratica, della Costituzione, dei diritti. Poi delegittimano l’avversario con ogni mezzo, tirando in ballo fiamme, fascismo, ed evocando esecuzioni indegne di gente civile.

La denuncia della senatrice di FdI Tiziana Drago

Fa ridere infatti  -se non fosse infame e vigliacco- che a minacciare Meloni e  FdI siano proprio coloro che fanno tanta cagnara intorno alla Fiamma tricolore contenuta nel simbolo del partito di Giorgia Meloni. Ad essere pericolose per il clima di minacce e velemi che si sta delinando sono proprio queste scritte: la minaccia di appendere a testa in giù è un “classico” degli ambienti dell’ultra sinistra che guarda caso se la intendono in queste elezioni con il Pd. E fa orrore leggere chi sui social rivendica questa infamia, “Fasci appesi”. Su profilo Fb della Drago, assieme a tante manifestazioni di solidarietà per lei e per Fratelli d’Italia, compaiono i campioni di democrazia: “Fasci appesi non è un insulto, ma una lezione di storia”, osa un utente. Gli rispondono: “È ora di finirla con questa litania spicciola e ridicola. Invece pensate a ricreare un’identità di sinistra che avete dimenticato tanto è sbiadita”. E c’è chi dopo tutto questo scrive convinta: “Meloni tutta la vita”.

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