Covid, oggi 158 morti, il 6 agosto 2021: 24. Nel 2020 solo 6. “Sono curati male o contati male”

6 Ago 2022 18:53 - di Giovanni Pasero
morti covid

Sono 35.004 i nuovi casi di Covid (38.219 ieri) e 158 i morti (175 ieri) che portano a 173.062 le vittime dall’inizio della pandemia. E’ quanto emerge dai dati del Ministero della Salute sulla situazione del contagio. Numeri che fanno impressione, visto che il raffronto tra i bollettini Covid dello stesso giorno di un anno fa e del 2020 segna un impressionante aumento dei decessi. Nell’ultima settimana i decessi sono stati 1.022, cioè 146 di media al giorno. Secondo i dati della Johns Hopkins University, oltre il 50% in più della Germania.

Bollettino Covid 6 agosto 2020: appena 6 morti

Prendiamo i dati del primo bollettino Covid di esattamente due anni fa: secondo i dati del ministero della Salute, guidato all’epoca sempre dal ministro Roberto Speranza, si erano registrati 402 nuovi casi, 6 in più del giorno precedente, che facevano salire il totale a 249.204. In calo, invece, il numero delle vittime: 6 in un giorno a fronte delle 10 registrate mercoledì 5 agosto 2020. Inutile dire che si era nella fase in cui gli italiani non erano vaccinati.

L’anno successivo, 6 agosto 2021, il bollettino registrava 6.599 nuovi contagi da Coronavirus. Era un torrido venerdì il bollettino segnava altri 24 morti, comunque ben 138 in più rispetto a quelli segnalati oggi. Con 244.657 tamponi il tasso positività era invece al 2,7%.

Su Twitter, il virologo Roberto Burioni ha commentato nei giorni scorsi con enorme sorpresa il 3 agosto scorso: “Anche oggi 171 morti di Covid. O li stiamo contando male (ma pare di no), o li stiamo curando male (posso sospettarlo, ma non ho elementi concreti per dirlo), o chissà cosa altro. Certamente le autorità devono chiarire subito la situazione”.

Da Burioni e Repubblica, si rompe il fronte degli Speranza boys: “Qualcosa non torna”

Addirittura anche Repubblica finalmente esce dal coro degli Speranza boys e comincia a porre qualche interrogativo. Oggi titola: “L’ultimo mistero: i contagi scendono ma i morti aumentano”.

Burioni non è il solo tra gli esperti ad aver sollevato dubbi. Anche Matteo Villa, ricercatore dell’Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale), sempre via Twitter, ha evidenziato come le previsioni sui decessi per coronavirus siano state disattese, in negativo : “Nell’ultima settimana il numero di decessi Covid ufficiali ha di molto superato le nostre proiezioni. Prevedevamo un picco a 140 decessi al giorno. Siamo arrivati a 175. Davvero un’ondataccia”.

Molto meno diplomatico il vulcanico professore Paolo Becchi che oggi twitta: «Grazie a Speranza abbiamo il record quasi mondiale di morti per Covid. Nel mese di luglio un record assoluto. Non ci sono solo responsabilità politiche ma penali. Visto che la magistratura non interviene dovrà essere il prossimo parlamento a farlo con commissione d’inchiesta».

E proprio i numeri recenti lasciano a bocca aperta gli esperti. Negli ultimi 28 giorni 3935 decessi, cifre che ci pongono in testa nella triste classifica dei morti per Covid nell’Europa occidentale. L’Italia ha il peggior dato rispetto a Germania, Francia, Spagna e Regno Unito, nonostante green pass, obbligo vaccinale e restrizioni di ogni sorta. Qualcuno ha sbagliato. Qualcuno deve spiegazioni.

 

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