Bignami attacca Speranza: «Tutte le misure adottate non avevano fondamento scientifico»

7 Ago 2022 17:29 - di Mia Fenice
Bignami

«Già queste settimane mostrano che la sinistra, secondo una tradizione gramsciana, giocherà la partita su tante diverse trincee: quella mediatica, quella delle burocrazie, forse quella giudiziaria. Pensi già al clima che era stato creato affermando che i mercati avrebbero reagito in modo drammatico alla crisi di governo. Tutto ciò per mascherare la propria litigiosità politica, ovviamente». Lo dice Galeazzo Bignami, avvocato, esponente di Fratelli d’Italia, a La Verità in un’intervista a firma Daniele Capezzone. C’è il rischio per cui la nuova manovra risulti imposta dalle circostanze ed ereditata da chi c’era prima? «Non deve accadere. Servono risposte immediate. E temo non sia neanche il caso di confidare su ciò che ci sarà lasciato. Pensi che il cosiddetto “governo dei migliori” a ottobre scorso sosteneva che l’inflazione nel 2022 sarebbe stata all’1,7: siamo all’8%. E lo avevamo detto subito che era troppo ottimistica la previsione di Mario Draghi». Bignami  spiega che «in particolare sul cuneo fiscale, occorre agire subito. È la priorità assoluta».

Bignami: «Il reddito di cittadinanza ha fallito»

Sul reddito di cittadinanza Bignami poi chiarisce: «Ha fallito, pur essendo vero che alcuni hanno bisogno di un aiuto. Ma è impensabile che si dia a un giovane in salute il doppio di quanto si dà con altro sussidio a un disabile. A mio avviso dunque occorre liberare subito quelle risorse, e utilizzarle per tagliare il cuneo fiscale».  Poi spiega cosa FdI propone per dipendenti, autonomi e partite Iva. «Per i dipendenti, taglio del cuneo fiscale; per autonomi e partite Iva, non solo un abbassamento del prelievo, ma pure una misura che incentivi l’investimento sull’attività d’impresa. E questo va fatto garantendo una misura strutturale e definitiva: sarebbe letale per un artigiano o un professionista vedere per l’ennesima volta cambiare le regole a partita in corso».

Su Covid e green pass

Confermerete la linea sanitaria di Roberto Speranza? «No, assolutamente. Tutte le misure adottate da Speranza non avevano fondamento scientifico: dal green pass all’obbligo vaccinale, passando per le chiusure». C’è il rischio che con voi torni il green pass? «No. E oggi anche tanti che erano favorevoli – non noi – riconoscono che il green pass, da inutile, a un certo punto è diventato perfino dannoso, perché ha indotto l’illusione di essere immuni». Infine Bignami sui vaccini assicura: «Nessuna imposizione. Come FdI, siamo stati e siamo contrari a incidere sulla libertà attraverso strumenti coercitivi: uno Stato che obbliga ammette il suo fallimento».

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