Napoli, 25enne aggredita a bastonate e violentata mentre fa jogging. Arrestato un nigeriano

6 Lug 2022 11:33 - di Greta Paolucci
violentata a Napoli

Puntava la preda con un bastone in mano, e quando l’ha vista spuntare all’improvviso intenta a fare jogging, l’ha puntata, aggredita a bastonate e infine violentata. Sordo alle grida disperate che imploravano clemenza, che supplicavano di smetterla. E successo ieri mattina a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, ma l’orrore deflagra ancora nell’aria estiva e nella calura che avvolge il centro balneare della città metropolitana di Napoli. La vittima una 25enne di Pompei. Il suo aggressore un nigeriano 34enne che i carabinieri hanno intercettato e arrestato.

Napoli, bastonata e violentata mentre fa jogging: l’aggressore è un immigrato nigeriano

L’orrore si ripete, una volta di più, ieri mattina, in una giornata come tante. Ancora una giovane donna aggredita, picchiata e infine violentata mentre fa jogging. La ragazza stava correndo quando l’immigrato nigeriano l’ha presa di mira e, con un bastone di legno in mano, l’ha colpita ripetutamente fino a stordirla. Ha preso a palpeggiarla brutalmente. Poi ha tentato con la forza anche un rapporto sessuale. La giovane grida a squarciagola, e le sue urla attirano l’attenzione dei Carabinieri, impegnati in un servizio di controllo del territorio. I quali, in pochi istanti, riescono a raggiungere la donna e a disarmare e bloccare il 34enne. L’uomo, ora in cella, dovrà rispondere di violenza sessuale e lesioni personali.

Il 34enne è in cella con l’accusa di violenza sessuale e lesioni personali

Così, mentre i militari dell’Arma conducevano l’aggressore nigeriano in caserma, i soccorsi andavano in aiuto della vittima, che ha riportato escoriazioni su tutto il corpo e la frattura del quarto metacarpo della mano sinistra. Una volta arrivata al pronto soccorso dell’Ospedale San Leonardo , allora, i medici che l’hanno visitata le hanno riscontrato ferite giudicate guaribili in 30 giorni. Questo, almeno, il tempo indicativo per la ripresa fisica della donna. Per la guarigione dell’animo, invece, servirà decisamente più tempo. È una cicatrice psicologica, quella che il suo aguzzino le ha inferto, che continuerà a sanguinare a lungo purtroppo…

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