L’ira del web contro Gualtieri che va a Parigi mentre Roma è sommersa dai rifiuti: “Pija la chitarra e vattene”

7 Lug 2022 12:52 - di Vittoria Belmonte
Gualtieri

Però suona Bella ciao con la chitarra. E già: forse è l’unica cosa che sa fare Roberto Gualtieri, sindaco di Roma. Anzi no: sa anche fare promesse a vanvera. Tipo quella che entro Natale Roma sarebbe stata ripulita. I social sono letteralmente invasi da post di romani imbufaliti che fotografano i sacchi della spazzatura sotto casa che marciscono al caldo e puzzano. Roma puzza. E la puzza o viene dai roghi o viene dai rifiuti.

Purtroppo – ha scritto Corrado Ocone – “manca un Flaiano che racconti questa Roma surreale”. Ocone vive alla Balduina, quartiere che è quasi andato a fuoco per un maxi-incendio di due giorni fa. Doloso, ha sentenziato il sindaco. Ma dove sono le prove? Si è chiesto Il Foglio. Roma surreale aa anche acquiescente. Rassegnata. Però anche ironica. Verso un primo cittadino che ha il coraggio di postare, in queste ore turbolente in cui è sotto accusa la sua amministrazione, la sua foto con la sindaca di Parigi Anne Hidalgo, incontrata oggi per confermare un gemellaggio di cui a i cittadini non importa nulla. E Nicola Mirenzi su HP non è da meno: la Roma di Gualtieri cola a picco.

E ovviamente sotto l’immagine postata da Gualtieri sono arrivate, inevitabili, le accuse. “Hanno anche loro i cinghiali a zonzo?”, chiede uno. “Scopa in mano e torna a Roma”, incalza un altro.  “Gli hai portato i nostri prodotti tipici? Cinghiali e spazzatura…”. Così prosegue implacabile il fuoco di fila dei commenti beffardi. Il più tenero è questo: “Caro sindaco – lo dico da suo elettore – non ci siamo! Occorre un deciso cambio di passo. Nessuno ha la bacchetta magica, ma la situazione di #Roma deve necessariamente migliorare rispetto a quella dell’attuale degrado”. Il meno indulgente: “A Robe’, so’ venuto a fare un paio di giorni a Roma con la mia ragazza e mi sono vergognato: cumuli di immondizia pure alle porte del Vaticano! E te pensi al gemellaggio con Parigi. Pensa a fa er sindaco de Roma, che è meglio. Oppure ripijate a chitara e vattene a Parigi”. Il più colloquiale: “Bro, bro ti prego invece di andare a passeggio inizia ad occuparti di sta fogna che dovresti amministrare”. 

Eccola dunque l’aria che tira. Un’aria irrespirabile non solo per i cittadini di Roma ma anche per il sindaco Gualtieri che a neanche un anno dalla sua elezione si trova già sommerso dal disappunto dei suoi amministrati. Forse neanche l’incapace Virginia era riuscita in tale impresa.

 

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