In Forza Italia c’è ancora vita: la Vezzali approda alla corte del Cavaliere: «Scelta orgogliosa»

27 Lug 2022 18:48 - di Michele Pezza
Vezzali

Per tanti che vanno via, una che entra. Una di peso come Valentina Vezzali, che proprio in queste ore – da sottosegretario allo Sport in carica – ha annunciato la sua adesione a Forza Italia. Eletta nel 2013 con Scelta Civica di Mario Monti, la Vezzali è l’atleta italiana più medagliata di sempre, con 6 ben sei ori olimpici e 16 ori mondiali conquistati nella scherma, specialità fioretto. Marchigiana di Jesi (la stessa città dell’imperatore Federico II, oltre che di Roberto Mancini), dov’è nata 48 anni fa, la Vezzali ha coltivato la passione per la scherma all’interno della Polizia di Stato. Sport e divisa, due elementi che l’hanno segnata in profondità. Proprio allo sport («unisce e non divide») si è appoggiata la sottosegretaria per spiegare la sua scelta politica.

La Vezzali è sottosegretario allo Sport

«Forza Italia – ha affermato – si è sempre impegnata, con generosità, per affrontare questo difficile momento, segnato prima dalla pandemia e dopo dalla guerra in Ucraina. Infatti, con responsabilità, ha partecipato alla costruzione di un esecutivo di emergenza nazionale e adesso lavora per essere il pilastro moderato di un governo politico forte, in grado di rispondere ai bisogni di famiglie e imprese, messe a dura prova». Parole che sembrano studiate per fare il controcanto alle recriminazioni di Maria Stella Gelmini e di Mara Carfagna quando hanno lasciato il partito fondato da Silvio Berlusconi. Non a caso la Vezzali definisce la sua nuova casa politica come quella «che sa dare spazio alle donne e ai giovani».

Quel siparietto con Berlusconi nel 2008

E ancora: «Forza Italia sa declinare i principi del liberismo, dell‘europeismo e dell‘atlantismo e sono orgogliosa e pronta a contribuire con la mia esperienza sportiva, di esponente politico, di rappresentante delle istituzioni, ma soprattutto di madre e di donna». Parole che non sorprendono chi ricorda il siparietto tra la stessa Vezzali e il Cavaliere negli studi di Porta a Porta nell’ormai lontano 2008. In quell’occasione, l’atleta donò una sciabola con dedica sull’elsa all’allora premier, con parole che in quell’epoca non ancora intossicata dai veleni del bunga-bunga suscitarono in che le ascoltò solo un sorriso: «Presidente, da lei mi farei anche toccare».

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