Vezzali: “A Djokovic nessun favore. Il tennis non prevede l’obbligo del Super Green Pass”

venerdì 18 Febbraio 14:02 - di Roberto Frulli

Nessun trattamento di favore per il tennista Nole Djokovic che parteciperà agli Internazionali di tennis a Roma. È la legge che lo consente in Italia. Nonostante gli strilli isterici di alcuni khomeinisti del Green Pass.

“Le norme vigenti non prevedono per la pratica degli sport individuali, non di contatto e all’aperto, tra cui il tennis, l’obbligo del super Green Pass – spiegano dagli uffici della Sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, ex-campionessa di scherma. – Non si è mai parlato di concedere una deroga al tennista Nole Djokovic, ma si è solo ribadito quale sia l’attuale normativa”.

“E’ triste – aveva commentato senza capire di che si parlasse l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, il piddino Alessio D’Amato – un Paese che si dimostra debole con i forti e forte con i più deboli. Diventa difficile chiedere ai cittadini di rispettare le regole, mentre una star del tennis può permettersi di non farlo. Le regole valgono per tutti“. Ecco, appunto.

A D’Amato ha risposto appunto la Vezzali mettendolo a tacere. Ci si chiede però, a questo punto, come faccia a fare l’assessore regionale alla Sanità uno che dimostra di non conoscere le regole sul Green Pass.

Un altro che ha dimostrato di non conoscere le regole sulla tessera verde è il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, che a ‘24 Mattino‘ su Radio 24, è intervenuto sul caso del campione serbo, indispettito dalla decisione della sua collega del ministero, Valentina Vezzali.

“Non mi convincono le motivazioni con le quali la sottosegretaria” alla presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Valentina “Vezzali, ha detto che Djokovic potrà partecipare “agli Internazionali” di tennis “di Roma. Ci sono delle regole che vanno rispettate finché ci sono. Io credo che” creando “dei varchi”, permettendo “delle deroghe, si finisca per dare dei messaggi sbagliati. Credo che dobbiamo essere tutti uguali di fronte alle regole, alle norme. E chi ha un grande seguito, chi può darci una mano in quest’opera, a maggior ragione deve dare il buon esempio. Quindi sono contrario alla presenza di Djokovic agli Internazionali di Roma“.

 

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