Gasparri: “Sinistra grottesca, lancia la ‘guerra di liberazione’: ma ai problemi veri pensa mai?”

28 Lug 2022 16:41 - di Federica Argento
sinistra Gasparri

Tra “ombre russe e “ombre nere”. Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia commenta a tutto campo la singolare campagna elettorale di un centrosinistra che maschera le sue divisioni ficcandosi a capofitto nel complottismo contro gli avversari. Stamante è la tesi del pezzo della Stampa ad agitare il fronte ancora in cerca d’autore: la tesi è che la Lega sarebbe stata in qualche modo influenzata da Mosca nella scelta di non votare la fiducia a Draghi. Si tratta di una teoria che, com’è noto, la sinistra ha iniziato a diffondere subito dopo il voto. E sulla quale il quotidiano diretto da Giannini imbastisce una spy story. Un’accusa smentita poi, oltre che dall’interessato, anche dal sottosegretario Franco Gabrielli. Attacca Garparri: “Le varie sinistre oltre a litigare tra loro, sembrano unite soltanto per trasformare le elezioni politiche italiane del 25 settembre in un turno di elezioni amministrative di qualche città ungherese o di San Pietroburgo“.

Gasparri: La sinistra apre fronti immaginari tra ombre russe e ombre nere

Grandi ammuccchiate, programmi zero, attacchi tanti e di multiforme colore: “Si passa – aggiunge osservando il valzer degli attacchi quotidiani ai partiti del centrodestra – dalle manovre dei russi a quelle di fronti immaginari nazifascisti”. Anche basta. L’invito è dire agli elettori cosa vogliono fare e con chi, piuttosto. Le varie sinistre “Si confrontino piuttosto sui problemi dell’Italia e dell’Europa di oggi”, taglia netto Gasparri. Nel centrosinistra si odiano tutti. Letta si accanisce con un’Armata Brancaleone 2.0 che va da Letta a Brunetta, passando per Fratoianni e in tutto questto balletto del “no tu no” e del “con lui mai”, ancora non ha trovato una sintesi programmatica. Baloccarsi sulle suggestioni degli attaccgi agli avversari è troppo poco.

Gasparri: “A sinistra litigane e urlano per evitare il confronto sui temi reali

“Forza Italia in questa campagna elettorale – ribadisce Gasparri- propone con chiarezza una diversa modulazione della spesa sociale”. Aspetto cruciale per gli italiani. “Cominciando – spiega- dall’aumento a 1.000 euro delle pensioni minime per gli anziani; e proponendo di utilizzare i soldi sprecati nel reddito di cittadinanza per una riduzione del costo fiscale delle nuove assunzioni dei giovani. Di questo vogliamo parlare, per dare una prospettiva di sicurezza e di stabilità all’Italia. Attuando i provvedimenti che sono necessari per usufruire fino in fondo dei fondi europei del PNRR – prosegue Gasparri -. E affrontando tutti i nodi economici e sociali che fanno parte dell’agenda Italia”. Cosa fanno gli avversari? “Gli altri invece, guidati da Carlo De Benedetti, si lanciano in una ‘guerra di liberazione’ che sta assumendo toni grotteschi. Il che fa capire che si urla, con effetti secondo me controproducenti, per evitare il confronto sui temi veri dell’oggi e del domani”. In questi giorni la scena che abbiamo davanti questo dice.

Sul tema ombre russe Gasparri era intervenuto a “L’Aria che tira”. di fronte agli attacchi di Letta e Calenda ha replicato:  “Alla riunione della Coldiretti (luogi in cui erano i leader di Pd e Azione) somministrano vino? Qualcuno ha bevuto di prima mattina mi sembra”. A smorzare i toni ci ha pensato il conduttore: “Speriamo che almeno fosse buono”.

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