Stupro a Ostuni: fermato il regista canadese Paul Haggis. Quattro donne lo avevano già denunciato

domenica 19 Giugno 20:00 - di Redazione
Paul Haggis

Il regista canadese Paul Haggis fermato a Ostuni con l’accusa di violenza sessuale. Avrebbe costretto una donna, conosciuta tempo prima, ad avere rapporti sessuali. E, dopo un paio di giorni di permanenza e di rapporti non consenzienti, avrebbe accompagnato la vittima davanti all’aeroporto ‘Papola Casale’ di Brindisi. E  lì l’avrebbe lasciata alle prime luci dell’alba, nonostante le precarie condizioni fisiche e psicologiche. Agenti della Squadra Mobile della Questura della città pugliese, con i colleghi della Polizia di Frontiera, hanno eseguito verso il regista un decreto di fermo di indiziato di delitto e contestuale richiesta di applicazione di misure cautelari, emesso dai pubblici ministeri Antonio Negro e Livia Orlando. Paul Haggis, 69 anni, regista canadese premio Oscar,  in questi giorni soggiorna a Ostuni per il festival cinematografico ‘Allora FeSt’.

Fermato il regista Paul Haggis con l’accusa di violenza sessuale

L’uomo deve rispondere dei reati di violenza sessuale aggravata e lesioni personali aggravate ai danni della giovane donna, di nazionalità straniera. La vittima, a seguito di uno dei rapporti sessuali, ha riferito di essere stata costretta a rivolgersi alle cure dei sanitari. Nello scalo aereo, in evidente stato confusionale, è stata notata da personale di ‘Aeroporti di Puglia’, la società che gestisce gli scali aerei regionali, e da personale della Polizia di Frontiera. Che, dopo averle prestato le prime cure, l’hanno accompagnata negli uffici della Squadra Mobile. Quindi è stata portata all’ospedale Perrino di Brindisi per il cosiddetto ‘protocollo rosa’ destinato alle vittime di violenza. Successivamente la vittima ha formalizzato la denuncia e ha riferito circostanze poi riscontrate dagli investigatori. Nel provvedimento è richiesto l’incidente probatorio della parte offesa finalizzato a cristallizzare le dichiarazioni della vittima.

L’Oscar con “Crash”. Altre donne lo hanno accusato di aggressioni sessuali

Regista e sceneggiatore canadese, Paul Haggis è entrato nella storia del cinema grazie all’Oscar vinto con il film corale Crash – Contatto fisico, che aveva prodotto, diretto e sceneggiato. Anche se  la sua carriera da tempo a Hollywood era in caduta libera, specie dopo le ripetute accuse di molestie sessuali da parte di alcune donne. Crash era uscito nelle sale Usa nel 2004: era ispirato a un episodio realmente avvenuto, incentrato sul tema del razzismo, ma anche sulle sfaccettature di rapporti interpersonali. Il film gli aveva fatto vincere l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale, per il film e il montaggio. Ma già l’anno prima come sceneggiatore aveva avuto la soddisfazione di veder vincere il premio massimo dell’Academy a  A million dollar baby, diretto da Clint Eastwood. Sotto i riflettori mediatici Haggis fino per le accusa di quattro donne, che avrebbe aggredito sessualmente.Haggis si era rivolto al tribunale per velocizzare il processo, sostenendo di  non essere stato in grado di trovare lavoro come regista o produttore da quando era stata intentata la causa, nel dicembre 2017. Aveva accumulato quasi 2 milioni di dollari in spese legali. Le accuse erano avvenute dopo la  valanga  di rivelazioni iniziata con lo scandalo Harvey Weinstein. Haggis aveva negato ogni addebito.

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