Referendum, il monologo della Littizzetto fa beccare alla Rai il richiamo formale dell’Agcom

8 Giu 2022 11:52 - di Redazione
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Il monologo di Luciana Littizzetto sui referendum costa alla Rai un formale richiamo da parte dell’Agcom per violazione della par condicio e del principio di pluralismo.

Dall’Agcom richiamo formale alla Rai per il monologo della Littizzetto

Secondo quanto appreso dall’Adnkronos, infatti, l’Autorità garante per le comunicazioni ieri avrebbe deliberato il richiamo formale nei confronti della Rai con riferimento al monologo tenuto da Littizzetto nella puntata del 29 maggio di Che Tempo che fa su Rai3. Secondo quando riferito dall’agenzia di stampa, per l’Autorità sono state fornite, pur in forma indiretta, informazioni di voto in violazione della legge 28 del 2000, ovvero delle disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica.

L’Autorità chiede il «rigoroso rispetto di pluralismo e imparzialità»

Più in generale l’Agcom, nella delibera, richiama la Rai «affinché nei programmi di informazione venga garantito un rigoroso rispetto dei principi del pluralismo, dell’imparzialità, dell’indipendenza, della completezza, dell’obiettività e della parità di trattamento fra i diversi soggetti politici in tutto il periodo di campagna referendaria».

L’esposto dei Radicali e la “pezza” di Fuortes

Sempre ieri, inoltre, a quanto appreso dall‘Adnkronos, durante la riunione del consiglio dell’Autorità è stata letta la lettera dell’amministratore delegato della Rai Carlo Fuortes nella quale il numero uno dell’Azienda comunicava di aver messo in palinsesto per l’8 giugno, oggi, un programma interamente dedicato al referendum della durata di 2 ore. Una comunicazione, arrivata dopo l’esposto dei Radicali, che sarebbe stata interpretata come una volontà di rimediare ai contenuti del monologo della Littizzetto.

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