Meloni agli accusatori da salotto: “Sì alla famiglia naturale, no alle lobby Lbgt. Dove sta l’omofobia?”

15 Giu 2022 20:25 - di Stefania Campitelli
Ma quale omofobia. Giorgia Meloni, stanca degli attacchi concentrici di stampa e avversari, risponde con un lungo post sui social agli accusatori. Proliferati ulteriormente dopo la netta vittoria alle amministrative e il vento in poppa nei sondaggi. In particolar modo si rivolge all’operazione Otto e mezzo, dal cui salotto, sotto la regia militante di Lilli Gruber, una professoressa di filosofia ha commentato con insulti un filmato di archivio. Protagonista la leader di Fratelli d’Italia in Spagna a sostegno dei candidati di Vox.

Meloni: sì alla famiglia naturale, no alle lobby Lgbt

“Sì alla famiglia naturale, no alle lobby Lgbt. Sì all’identità sessuale, no all’ideologia di genere”, scrive su Facebook.  “Mi dispiace per i vari menestrelli mobilitati in queste ore dalla sinistra,  terrorizzata dal successo di FdI nelle elezioni amministrative e dai sondaggi. Ma questo estratto del mio discorso pronunciato in Spagna ha un significato molto chiaro.
Significa sostenere la maternità e non terribili pratiche come l’utero in affitto. Che mercificano il corpo delle donne e trasformano la vita umana in un prodotto da banco”.
E ancora: significa che “ognuno può amare chi vuole, ma non può far prevalere i propri desideri di genitorialità su un bambino. Che ha il diritto di avere un padre e una madre. E non c’è nulla di omofobo in questo, tant’è che vale anche per i single”.

“Non sono omofoba, la sinistra non regge un ragionamento complesso

Meloni insiste nell’esegesi del sui intervento messo alla berlina e scandagliato da presunti esperti di comunicazione politica. “Significa non imporre lezioni gender nelle scuole, perché su certi temi non spetta allo Stato ‘educare’, come nelle dittature, ma alle famiglie”. La conclusione è netta. “No, Giorgia Meloni non è omofoba, è la sinistra che non sa reggere un ragionamento complesso. E che vuole solo seminare odio e strumentalizzare il tema dei diritti per proprio tornaconto. Non fatevi fregare”.

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