Leader Ue a Kiev, Zelensky incassa l’invito al G7 e torna a chiedere armi: «Ogni rinvio aiuta i russi» (video)

giovedì 16 Giugno 18:54 - di Lucian Delli Colli
zelensky ue

Nel giorno in cui ha incassato il «sostegno incondizionato» dell’Europa, per il tramite di Mario Draghi, Emmanuel Macron e Olaf Scholz, in visita a Kiev, Volodomyr Zelensky ha ricevuto anche dai leader Ue un invito, accettato, a partecipare al G7. Ad annunciarlo è stato il cancelliere tedesco, ribadendo, come fatto dal premier italiano e dal presidente francese, che «noi europei siamo fermamente dalla vostra parte».

I leader Ue invitano Zelensky al G7

Ma la vista, durante la quale Zelensky ha parlato anche della «difesa eroica del Donbass e della situazione al fronte», è stata l’occasione per ribadire la richiesta ucraina di armi moderne. «Ogni arma è una vita umana salvata, ogni rinvio aumenta la possibilità dei militari russi di uccidere i nostri civili», ha detto il presidente ucraino nel corso della conferenza stampa, sebbene Draghi abbia precisato che «Zelensky oggi non ci ha chiesto altre armi».

Sull’adesione all’Ue «dobbiamo fare insieme il primo passo»

Il presidente ucraino quindi ha ribadito la necessità di una «posizione comune europea in sostegno della nostra adesione all’Ue». Il presidente ucraino, nel corso della conferenza stampa congiunta con i leader europei, fra i quali anche il presidente romeno Klaus Iohannis che si è aggiunto alla delegazione, ha comunque ammesso che «l’integrazione dell’Ucraina nell’Ue è un lungo percorso, ma – ha aggiunto – dobbiamo fare insieme il primo passo».

«La Russia cerca di dimostrare la debolezza dei valori europei»

«La nostra unità è la condizione indispensabile» per smontare le mire di Mosca, ha proseguito Zelensky, tornando all’attacco del Cremlino. «La Russia – ha detto – cerca di dimostrare che l’Ucraina non è coerente e allo stesso tempo che i valori europei non possono difendere i Paesi che vi aspirano». «La Russia non vuole negoziare la pace, non vuole la pace. Il suo scopo è rovinare l’Ucraina e l’intera Europa», ha quindi aggiunto Zelensky, spiegando che nel corso dei colloqui si è parlato anche dell’importanza di un «ulteriore aumento coordinato delle sanzioni contro la Russia e di come contrastare la crisi alimentare creata dalla Russia» e della volontà comune di «fare il possibile per non causare il caos politico e la fame nei Paesi dell’Africa e dell’Asia».

Il video della presidenza ucraina con i momenti salienti della visita dei leader europei a Kiev

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