Cannabis, la depenalizzazione apre un altro fronte nella maggioranza. Lega e FI: «Folle e fuori dal mondo»

martedì 21 Giugno 20:04 - di Eleonora Guerra
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L’approvazione in commissione Giustizia della Camera della proposta di legge per la depenalizzazione della coltivazione della cannabis in casa apre un nuovo fronte di scontro nella maggioranza, che si spacca a metà di nuovo a metà nello stesso giorno in cui si è faticosamente e avventurosamente ricompattata sulla risoluzione sull’Ucraina. Il provvedimento, proposto e sostenuto da M5S e Pd, è infatti osteggiato da Lega e Forza Italia, in sintonia con FdI che si fa sentire dall’opposizione. Dunque, centrodestra compatto da una parte contro giallorossi dall’altra.

La Lega: «Folle, dannoso, diseducativo»

«Con tutti i problemi che hanno gli italiani, ci sono parlamentari che pensano alle canne… Ma basta!», è stato il commento del leader della Lega Matteo Salvini, mentre il deputato e membro della commissione Giustizia del partito, Jacopo Morrone, ha chiarito che «la Lega non ha dubbi nel respingere in toto un provvedimento che la dice lunga sulla superficialità con cui si trattano temi così gravi». «La Lega – ha fatto sapere quindi fonti del Carroccio – farà opposizione in tutti i modi, in Parlamento e fuori, per evitare che la droga possa entrare nelle case di tutti gli italiani. Folle, dannoso e diseducativo».

FI sulla depenalizzazione della cannabis: «Sinistra fuori dal mondo»

È stata poi la vicepresidente del gruppo di Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli, a ricordare che «la situazione in Ucraina, con tutte le conseguenze del caso, continua essere gravissima, eppure c’è chi in queste ore a sinistra è impegnato per ottenere la legalizzazione della cannabis». «Sono semplicemente fuori dal mondo», ha quindi commentato.

FdI: «La droga no è mai una cosa leggera, fa sempre male»

Per Fratelli d’Italia, poi, «le sinistre legalizzano le droghe ignorando la pericolosità delle cosiddette droghe leggere». «La droga fa sempre male, non è mai una cosa leggera», hanno sottolineato i deputati Carolina Varchi, Maria Teresa Bellucci, Gianluca Vinci e Ciro Maschio. «Così – hanno aggiunto – si creano solo i presupposti per avvelenare le prossime generazioni che magari cresceranno con le piantagioni di cannabis direttamente in casa, grazie a norme che promuovono e normalizzano l’uso di droga e a un provvedimento pasticciato teso solo a provare disperatamente a recuperare sacche di elettorato radicale». FdI, hanno quindi ricordato, «è sempre a difesa della vita e della salute pubblica, per questo siamo contrari a tale provvedimento».

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