Non è pazzo il tabaccaio che rubò il Gratta e Vinci milionario a un’anziana e poi scappò. Andrà a processo

lunedì 2 Maggio 14:48 - di Marta Lima
Andrà a processo Gaetano Scutellaro, il tabaccaio 57enne accusato di aver sottratto un Gratta e Vinci vincente da 500mila euro ad una 69enne

Andrà a processo Gaetano Scutellaro, il tabaccaio 57enne accusato di aver sottratto un Gratta e Vinci vincente da 500mila euro ad una 69enne nella tabaccheria di via Materdei a Napoli. La prima perizia effettuata sull’uomo che aveva tentato la fuga prima in motorino e poi cercando di prendere un volo per le Canarie, lo aveva definito come incapace di intendere e di volere e per questo dunque non processabile. Il giudice per l’udienza preliminare però ha richiesto una seconda valutazione psichiatrica che ha portato a conclusioni oppostel’uomo è capace di intendere e volere e per questo sarà quindi giudicato dal tribunale di competenza.

La fuga del tabaccaio con il Gratta e vinci da 500mila euro

Il fatto risale allo scorso 3 settembre quando un’anziana donna si era recata nella ricevitoria di via Materdei acquistando il Gratta e Vinci che risultò vincente. La donna rientrò in tabaccheria per chiedere la conferma della vincita ma l’uomo si impossessò del biglietto vincente e scappò in scooter, facendo perdere le proprie tracce prima di essere rintracciato all’aeroporto di Fiumicino dove stava tentando di prendere un aereo per Fuerteventura, dopo aver “messo al sicuro” il biglietto in un istituto di credito. L’uomo provò a scusarsi, in lacrime…

L’operazione di recupero del tagliando e di individuazione dell’uomo era stata resa possibile dal contributo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli come sottolineato dal direttore generale Marcello Minenna: “I sistemi informatici che abbiamo messo a punto hanno funzionato perfettamente. Sapevamo quale fosse il tagliando grazie al fatto che il marito della tabaccaia, titolare della licenza, ha usato il suo cellulare per verificare il tagliando fortunato. Risaliti al cellulare, è stato rintracciato a Fiumicino grazie alla collaborazione con i Carabinieri e la Polizia di Frontiera”.

La vincita è stata pagata alla signora derubata

L’erogazione della vincita è stata inizialmente bloccata per motivi di sicurezza ma poche settimane dopo è stata dissequestrata dalla Procura di Napoli. Tornato in possesso dei Monopoli, il biglietto è stato validato come vincente e ad occuparsi dell’iter burocratico è stato il direttore dei Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Stefano Saracchi che ha consegnato ufficialmente alla signora il biglietto per la riscossione della vincita.

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