Chi è il tabaccaio che è scappato col Gratta e Vinci milionario: foto nel lusso, champagne e cani di razza

lunedì 6 Settembre 8:02 - di Lucio Meo

Ha 57 anni, si chiama Gaetano Scutellaro, sostiene di essere innocente: “Quel Gatta e vinci è mio, la vecchia mente accusandomi di averglielo rubato”. Non si capisce però perché il tabaccaio di Napoli, che due giorni fa si è impossessato del tagliando da 500mila euro che una vecchietta le aveva chiesto di controllare, sarebbe dovuto scappare via precipitosamente, fino a provare a imbarcarsi su un volo per le Canarie, a Fuerteventura. Intanto, è finito in manette. E su Fb sono spuntate le foto di una vita fatta di lusso ostentato, vacanze in resort a cinque stelle, cani di razza, un tenore di vita che appare al di sopra delle possibilità di un tabaccaio, ma è anche vero che sui social la millanteria è quasi la normalità.

Il tabaccaio è stato denunciato per furto

Gaetano Scutellaro era stato rintracciato all’aeroporto di Fiumicino, con un biglietto per Fuerteventura, il giorno dopo aver strappato dalle mani di una anziana cliente il tagliando vincente del Gratta e vinci ed essere fuggito con quello in sella a uno scooter. A interrompere sul nascere i suoi sogni di gloria gli uomini della polizia di frontiera che lo hanno bloccato a un passo dal volo, dopo aver rivelato l’alert sulla sua identità. I carabinieri lo hanno così denunciato per furto. Non aveva con sé il tagliando vincente e continuano, dunque, gli accertamenti per ritrovarlo. Da qualche tempo Scutellaro aveva trasferito la licenza d’esercizio della tabaccheria a sua moglie. Ora l’Adm (l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) ha annullato la validità dell’intero lotto di Gratta e Vinci al quale appartiene quello sparito, ma ha anche sospeso la licenza alla tabaccheria di via Materdei.

Il biglietto sarà restituito alla donna derubata

Il tagliando vincente dovrebbe essere stato depositato dallo stesso Scutellaro in un’agenzia bancaria di Latina, ma non è stato ancora materialmente recuperato, anche se dovrebbe essere stato depositato in una banca di Latina, come ricostruito dal Messaggero. “Nel momento in cui dovessimo recuperare il biglietto sarà mia cura restituirlo alla legittima titolare” aggiunge il direttore Minenna che si dice “certo che la vicenda avrà un lieto fine”. Se non si dovesse ritrovare, spiega Minenna, “allora si esploreranno le vie del contenzioso“, ma “sono ottimista visto che i Carabinieri di Napoli stanno operando con grande senso del dovere”. Al momento “la licenza della tabaccheria è stata sospesa”. Quanto alla moglie di Scutellaro,  “la signora dovrà dimostrare la sua completa estraneità visto che è stato il marito ad aver compiuto il furto e, se in giudizio verrà dimostrato che lei non c’entra nulla, da parte nostra verranno perfezionati atti equilibrati”.

 

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