Lollobrigida: «L’Italia non sia il ventre molle dell’Europa. FdI si schiera con la resistenza ucraina»

21 Mag 2022 10:48 - di Fortunata Cerri
Lollobrigida

«Se l’Italia dovesse rappresentare il ventre molle della coalizione occidentale pagheremmo questa scelta non solo sul piano della dignità e credibilità ma anche su quello commerciale ed economico». Lo afferma, il capogruppo alla Camera di FdI, Francesco Lollobrigida, al Messaggero, sottolineando come la posizione di Fratelli d’Italia sull’Ucraina sia «chiara e coerente con gli interessi degli italiani».

Lollobrigida: «La resistenza ucraina è l’unica strada per la pace»

«Abbandonare gli ucraini – dice – al loro destino, o peggio costringerli alla resa, non porterà Putin a concordare condizioni di pace ma ad imporre le regole della violenza e prepotenza. La resistenza ucraina è l’unica strada per avere una possibilità che permetta di ottenere una pace equa e soprattutto duratura». E poi ancora: «Siamo abituati a stare dalla parte giusta anche se dovessimo essere gli unici a farlo. Non è la prima volta».

Lollobrigida sul vertice di Arcore

Quanto alla situazione del centrodestra dopo il vertice di Arcore, il capogruppo alla Camera di FdI afferma: «Noi vogliamo solo sapere se le regole che sono sempre valse nel centrodestra valgono ancora oppure se, ogni volta che noi ci troviamo in una situazione di maggior consenso, le altre forze alleate invece di considerarci una risorsa in più per battere la sinistra ci considerano un problema».

«Alle parole devono seguire i fatti»

«Alle parole – aggiunge – devono seguire i fatti. E poi non vogliamo che i nostri voti per i loro candidati nei collegi uninominali soprattutto ora che abbiamo una forza ben diversa da quella che avevano nel 2018 vengano usati per fare un governo con il Pd e il M5s e quindi fare l’esatto contrario di quello che noi ci impegniamo a realizzare» aggiunge Lollobrigida.

Sul caso Musumeci

Quanto alla richiesta della Lega di aspettare le amministrative prima di confermare la candidatura in Sicilia di Musumeci, per Lollobrigida è «un paradosso. Oggi Forza Italia e Lega sono rappresentate nella giunta di Nello Musumeci e continuano a gestire le scelte di governo nell’Assemblea regionale. Ma allo stesso tempo mettono in discussione la sua ricandidatura. Questa è un’anomalia obiettivamente». E perché lo fanno? «Davvero non lo abbiamo capito: se uno non è contento di un governo, ne esce».

 

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